X

Ti potrebbe interessare anche

Un “cerotto” genetico ripara l'udito

  • Ico_email
  • print
  • Ico_ingrandisci_carattere
  • Ico_diminuisci_carattere
Sentire

Udito: per il 70% degli italiani
è importante quanto la vista

Sono consapevoli dell'importanza dell'udito, ma non abbastanza da effettuare controlli periodici (solo uno su due lo fa). In caso di problemi non esiterebbero a fare uso di apparecchi acustici (lo dichiara l'80% degli intervistati), e uno su tre non sa che il decadimento uditivo si accompagna a conseguenze neurologiche che possono portare all'isolamento: i dati emergono dall'indagine «Problemi dell’udito», volta a comprendere come l'ipoacusia e l'utilizzo dell'apparecchio acustico vengano percepiti dagli italiani, effettuata dall'istituto di ricerche Doxa e commissionata da AudioNova Italia.

 

Dalla ricerca, condotta su 255 soggetti con più di 55 anni, emerge che 7 italiani su 10 considerano il senso dell'udito importante quanto il senso della vista, ma il 60% non adotta alcuna misura per prevenire eventuali disturbi e meno del 50% ha effettuato un controllo nel corso dell’anno precedente. Quasi un terzo degli intervistati ignora che la diminuzione dell’udito, se non affrontata in tempo, possa accompagnarsi a un decadimento delle funzioni mnemoniche e cognitive, e portare all'isolamento.

 

Nonostante in Italia su 7 milioni di persone che soffrono di ipoacusia solo il 13% adotta un apparecchio acustico (contro una media europea che si attesta intorno al 20%), l'80% degli intervistati afferma che, per rimediare a un difetto dell'udito, farebbe ricorso all'uso di protesi acustiche.

di m.c. (28/02/2012)

Lascia un commento

Fai una domanda

I commenti sono editati da parte della redazione.