Logo salute24

La dieta ideale? Legumi e pesce fanno vivere di più. E la carne rossa?

Sostituire la carne rossa con noci, pesce e legumi aiuta a ridurre la mortalità del 20%. Il calcolo arriva da uno studio di Harvard pubblicato su Archives of Internal Medicine dal quale emerge che si potrebbero evitare il 9,3% (per gli uomini) e il 7,6% (per le donne) dei decessi per malattie cardiovascolari e tumori dando un taglio del 50% sulle porzioni giornaliere al consumo di hamburger e bistecche.

Cosa fa più male - A fare più male sono le carni lavorate, che provengono dalla trasformazione industriale, nelle quali è più ricca la presenza di grassi saturi e sale. La ricerca, che ha coinvolto ben 37.698 uomini e 83.644 donne, ha calcolato che la mortalità totale aumenta in media del 12% per ogni porzione in più di carne rossa, del 13% per tagli di carne non troppo lavorati, del 20% per i lavorati.




Il menu ideale - Per tenere lontani i rischi per la salute, suggeriscono i ricercatori di Harvard, si deve sostituire la carne con legumi, pesce, pollo, frutta secca, cereali e latticini “light”. Ogni volta che si mangia pesce al posto della carne il rischio di mortalità scende del 7%, del 15% con carne bianca, del 19% con la frutta secca, 10% coi legumi, 10% coi latticini magri, 14% con i cereali integrali. Pesce e frutta secca sono ricchi di acidi grassi come gli omega-3 che proteggono le arterie dal rischio di colesterolo cattivo, anticamera di infarti e ictus.

di Cosimo Colasanto
Pubblicato il 13/03/2012