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Orecchie_bimbo

Cotton fioc, cerotto
idrogel e console: la
tecnologia aiuta la salute

Un dispenser conico da cui esce un batuffolo di cotone ricaricabile: così le orecchie, anche le più delicate come quelle dei bambini, possono essere pulite e asciugate senza il rischio di provocare traumi al condotto uditivo. In modo simile a come accade per il filo interdentale, lo speciale cotton fioc «usa e getta» una volta utilizzato deve essere strappato via per lasciare spazio a un nuovo e pulito batuffolo. Il dispositivo, firmato Happybimbo, si chiama Fiocco Stick, e secondo due studi francesi - condotti rispettivamente nel 2008 e nel 2009 dal Dipartimento di Pediatria del Centre Hospitalier di Monbrison su neonati tra 0 e 18 mesi e dal Dipartimento di Otorinolaringoiatria dell'Ospedale Saint'Etienne su adulti con più di 20 anni - può essere utilizzato per la rimozione del cerume anche nei più piccini senza correre alcun pericolo: il momento migliore per sarebbe dopo il bagnetto, quando la pelle è più morbida e i pori più dilatati.
 

 

Il cerotto a idrogel che ripara i tagli - In aiuto dei più piccoli anche l'ultima trovata in grado di accelerare la guarigione di piccole ferite provocate da tagli, abrasioni o scottature. È il nuovo cerotto Pic, a base di idrogel: "Lo speciale tampone a contatto con la ferita - si legge in una nota - crea un ambiente umido che permette alle cellule di muoversi, crescere e moltiplicarsi velocemente. Evitando la formazione della crosta favorisce la crescita di nuovo tessuto epiteliale e accelera così il naturale processo di guarigione, riducendo la formazione di cicatrici. In più, essendo traspirante e impermeabile ad acqua, sporco e batteri, può rimanere applicato più giorni".

Contro la fibrosi cistica, un aiuto dalla tecnologia - Integrare la fisioterapia con appositi esercizi consigliati dalla console Xbox Kinect: l'iniziativa "Vivi Wireless", nata dalla collaborazione della Lega Italiana Fibrosi Cistica (LIFC) con Novartis e con il sostegno della Società Italiana per lo studio della Fibrosi Cistica (SIFC) e Microsoft, "è una campagna che offre ai pazienti affetti da questa malattia una modalità innovativa di effettuare l’esercizio fisico, aggiungendo una componente ludica e più coinvolgente, grazie anche all'uso di uno strumento  wireless che amplifica la libertà di movimento", spiega la LIFC.

 

Gli esercizi sono stati valutati dai fisioterapisti della Società Italiana per lo studio della Fibrosi Cistica e permettono un approccio all'attività fisica graduale, in condizioni controllate, con modalità adattabili alle esigenze di ogni individuo e con una componente di coinvolgimento e divertimento: "A mio figlio Matteo per la comunione è stata regalata l'Xbox con il kinect - si legge in un commento lasciato sul forum della LIFC -. Specialmente quando non si può uscire risulta una valida alternativa. Il gioco comprende una serie di sport, e il bambino non deve muovere i pollici per farlo funzionare, ma i propri muscoli! Se gioca a pallavolo deve saltare e muovere le braccia, e così anche se gioca al salto in alto o a calcio. Certo non è la stessa cosa, ma comunque è un qualcosa in più e, oltretutto, il joystick è lui stesso".

E “senza fili” è anche l’innovativo dispenser per la terapia contro le infezioni croniche da Pseudomonas Aeruginosa presentata da Novartis nell'ambito dell'iniziativa "Vivi Wireless". Tobi Podhaler non ha alimentazione elettrica, non bisogno di essere disinfettato e l’assunzione del medicinale dura 5 minuti, rispetto ai 20 richiesti con l’aerosol, lasciando più tempo libero ai pazienti.
 

di (30/03/2012)

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