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Giovani e alcol: cresce il consumo fuori dai pasti

Cresce il consumo di alcol fuori pasto tra i giovanissimi: la quota di 14-17enni che beve alcolici lontano dai pasti passa dal 15,5% del 2001 al 18,8% del 2011. In generale, la quota di quanti affermano di bere alcolici fuori pasto è aumentata (dal 24,9% nel 2001 al 27,7% nel 2011), e così pure la percentuale di chi consuma alcol "occasionalmente" (dal 37,1% nel 2001 al 40,3% nel 2011). I dati arrivano dal report dell'Istat "L'uso e l'abuso di alcol in italia", diffuso oggi, secondo cui nel corso del 2011 il 65% della popolazione con più di 11 anni ha consumato almeno una bevanda alcolica.

 

I "comportamenti a rischio" - I comportamenti a rischio - ovvero il consumo giornaliero di alcolici non moderato, il binge drinking e il consumo di alcol da parte dei ragazzi di 11-15 anni - nel complesso riguardano 8 milioni e 179 mila persone: un numero in diminuzione rispetto al 2010 soprattutto per la riduzione dell'abitudine al binge drinking, passata dall'8,3% al 7,5%. Questi comportamenti risultano più diffusi negli anziani di 65 anni e più (il 43% degli uomini contro l'10,9% delle donne), nei giovani di 18-24 anni (il 22,8% dei maschi e l'8,4% delle femmine) e negli adolescenti di 11-17 anni (il 14,1% dei maschi e l'8,4% delle femmine). In particolare, per quanto riguarda il binge drinking, la popolazione più a rischio è quella giovanile (18-24 anni): il 15,1% dei giovani (21,8% dei maschi e 7,9% delle femmine) non si lascia infatti scappare l'"opportunità", per lo più durante i momenti di socializzazione. Tra i ragazzi di 11-15 anni, nonostante la giovane età, la percentuale di chi mette in pratica almeno un comportamento a rischio è dell'11,9% senza differenze di genere evidenti.

 

Le abitudini di vita influiscono - Tra i giovani di 18-24 anni che frequentano assiduamente le discoteche i comportamenti di consumo di alcol a rischio sono più diffusi (31,9%) rispetto ai coetanei che non vanno in discoteca (7,8%). Stesse differenze si riscontrano tra frequentatori e non frequentatori di eventi sportivi e concerti di musica non classica.

 

Qualche notizia buona - Dal 2001 al 2011 il numero di consumatori giornalieri di bevande alcoliche è decresciuto del 18,4%, specialmente tra le donne (-25,7%). Nel 2011 il 66,9% della popolazione con più di 14 anni ha consumato almeno una bevanda alcolica nel corso dell'anno: percentuale stabile rispetto all'anno precedente e in diminuzione rispetto a 10 anni prima (72%).

di m.c.
Pubblicato il 11/04/2012

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