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Quattro ecografi portatili per il Terzo Mondo: l'iniziativa Unamsi

Utilizzare quattro mini ecografi tascabili per effettuare visite e diagnosi di primo livello nelle aree del Terzo Mondo dove l’accesso alle cure è carente e difficoltoso: l'iniziativa, che si chiama “Un occhio di riguardo”, è volta migliorare l’assistenza sanitaria nei Paesi in via di sviluppo e coinvolge l'UNAMSI (l'Unione Nazionale Medico Scientifica di Informazione) in collaborazione con le Onlus Apurimac, Emergency, Medici con l’Africa Cuamm, Medici Senza Frontiere, e con il supporto non condizionato di GE Healthcare.

 

Ciascuna Onlus, spiegano gli organizzatori, riceverà un ecografo tascabile e lo utilizzerà nell’ambito di un progetto specifico. Al termine dei primi sei mesi le Onlus presenteranno i dati raccolti che permetteranno di dare un’esatta valutazione del contributo che le diagnosi tempestive e immediate possono offrire in contesti come quelli dei Paesi del Terzo Mondo, in cui l'accesso alle cure è limitato. “Abbiamo deciso di dare vita a questo progetto - afferma Francesco Brancati, Presidente UNAMSI - perché siamo convinti che potrà contribuire in maniera concreta ad aumentare e migliorare l’assistenza sanitaria nei Paesi in via di sviluppo, dove l’arretratezza e l’isolamento normalmente non permettono di fornire ai pazienti le cure adeguate. A questo scopo abbiamo individuato quattro Onlus fortemente impegnate in campo socio-sanitario, che hanno subito accolto con entusiasmo la nostra proposta. Ci auguriamo che questo sia solo un primo passo verso una nuova sanità più ‘solidale’ e che il progetto possa rappresentare un esempio per altre realtà che si trovano ad operare in contesti simili”.

 

“Abbiamo predisposto un modulo specifico per la raccolta dati, concordato con i referenti delle Onlus - dice Franco Marchetti, medico, giornalista e coordinatore scientifico UNAMSI del progetto - I responsabili si faranno carico di raccogliere i dati sul campo, permettendoci di verificare gli esiti dell’impiego dell’ecoscopio in diversi ambiti clinici, dall’ostetricia, alla pediatria, dalla medicina generale alla chirurgia d'urgenza”.

 

di red.
Pubblicato il 25/05/2012

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