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Combattere la fatica? Un aiuto dal ginseng

Il ginseng sarebbe capace di combattere la spossatezza e la sensazione di fatica dovuta, in particolare quelle dovute a chemioterapia e altri trattamenti oncologici: la conferma scientifica a una ormai nota conoscenza popolare arriva da due studi statunitensi. "In uno studio randomizzato su 290 pazienti condotto nel 2010 alla Mayo Clinic (Usa), più della metà dei pazienti che avevano assunto 1000-2000 mg di ginseng al giorno riportavano meno fatica e più energia dopo 8 settimane di trattamento comparati con coloro che ricevevano solo un placebo - spiega Umberto Tirelli, direttore del dipartimento di oncologia medica dell’istituto Tumori di Aviano -. La cancer-related fatigue può essere così severa che i pazienti possono averne effetti devastanti che possono perdurare per diversi mesi e anni dalla fine dei trattamenti senza che vi siano trattamenti efficaci per combatterla”.

 

Un altro studio appena presentato all'American Society of Medical Oncology dagli stessi ricercatori della Mayo Clinic ha dimostrato che i pazienti oncologici che avevano assunto 1000 mg di ginseng due volte al giorno per due settimane hanno riscontrato un miglioramento significativo della fatigue confrontata con il gruppo che riceveva il placebo. Altri studi suggeriscono che il ginseng può essere capace di alleviare una fatica moderata in persone anche senza cancro. Attualmente vi sono ricerche in atto per valutare l’impatto del ginseng anche nella sindrome da fatica cronica, e i dati preliminari sembrano dimostrare una certa attività. Sarà comunque necessario – conclude Tirelli - estendere le ricerche e soprattutto valutare la sicurezza del ginseng a lungo termine".

di red.
Pubblicato il 20/06/2012