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La rete delle palliative in cifre

 - Sono 250 mila i malati terminali ogni anno in Italia che necessitano di cure palliative (fonte Ministero della Salute 2002) :160 mila oncologici e 90 mila con altre patologie – cardiache, respiratorie, neurologiche, metaboliche, infettive. Meno dell’1% dei malati non oncologici in fase avanzata ed evolutiva di malattia è oggi inserito in un programma di cure palliative.
 - Solo il 40% dei malati neoplastici può oggi essere assistito in modo continuativo da équipe dedicate ed esperte,  nella quale operi innanzitutto il medico di famiglia
 - Non è noto il numero dei Centri che erogano cure palliative domiciliari: eppure il 75% dei malati terminali, oncologici e non oncologici, circa 187.500 persone ogni anno, dovrebbero essere curati a casa, gratuitamente, da équipe dedicate. 
 - Probabilmente non più del 20%, dei malati che ne avrebbero bisogno (50.000) riceve oggi il Livello Essenziale di Assistenza delle cure palliative domiciliari.
 - Gli hospice attivi attualmente in Italia sono 147.  Anche in questo caso la distribuzione è però disomogenea tra nord, centro e sud. Ad esempio:  50 gli Hospice in Lombardia, ancora nessuno operativo in Abruzzo, 4 in Sicilia e 5 in Puglia.
 - La Legge 39 del 1999 (cd legge Bindi) prevedeva la realizzazione e l’attivazione di 188 Hospice con uno stanziamento di 208 milioni di Euro. A distanza di 10 anni gli hospice funzionanti sono meno del 60% di quelli previsti e finanziati dalla Legge 39. 
 - È in fase di aggiornamento la monografia “Hospice in Italia, prima rilevazione ufficiale 2006” pubblicato nel Novembre del 2007dalla SICP, dalla Fondazione Isabella Seràgnoli e dalla Fondazione Floriani, sotto l’egida del Ministero della Salute.  
 - Secondo la SICP l’indice minimo di posti letto/hospice ogni 10.000 abitanti dovrebbe essere di 0,6 posti letto/10.000 abitanti, quindi superiore a quello di 0,47 che le regioni hanno dichiarato di voler raggiungere nel 2011. Attualmente, ad ottobre 2008, l’indice è di 0,28.
 - 150 milioni di Euro messi a disposizione dalla Finanziaria 2008 per l’ulteriore implementazione della rete delle cure palliative: non è noto quanti ne siano stati ad oggi utilizzati dalle regioni.
- Due anni il tempo trascorso dalla presentazione del disegno di legge sulla semplificazione della prescrizione dei farmaci oppiacei (capostipite la morfina), attraverso la possibilità  di utilizzo del Ricettario “normale” del Servizio Sanitario Nazionale a disposizione di tutti i medici di famiglia e della maggior parte dei medici specialisti ospedalieri.

di cosimo colasanto
Pubblicato il 31/10/2008