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Aspirina

L'aspirina allunga la vita
dopo il cancro alla prostata

Gli uomini che sono stati curati per il cancro alla prostata, sia con la chirurgia che con la radioterapia, potrebbero beneficiare dell'assunzione regolare di aspirina. Lo sostiene uno studio condotto dai ricercatori di Harvard e dell'Università della California e pubblicato sul Journal of Clinical Oncology che ha preso in esame circa 6.000 uomini colpiti dal tumore, il più frequente dei tumori maschili, inclusi nel database del Cancer of the Prostate Strategic Urologic Research Endeavor (CaPSURE).


Circa 2.200 tra gli uomini coinvolti seguivano un trattamento anticoagulante con warfarina, clopidogrel, enoxaparina o aspirina. La ricerca ha dimostrato che la mortalità, misurata nell'arco temporale dei 10 anni successivi alla terapia anti-cancro, era significativamente più bassa nei soggetti trattati con anticoagulanti: solo il 3% rispetto all'8% dell'altro gruppo. Coloro che assumevano aspirina avevano una speranza di vita ancora più lunga e inoltre i rischi che il cancro tornasse o di metastasi ossee erano anch'essi più bassi.


Abbiamo dimostrato che l'aspirina previene la crescita delle cellule tumorali nel cancro alla prostata – spiga uno degli autori, Kevin Choe del Southwestern Medical Center di Dallas – specialmente nelle forme più gravi, per le quali non abbiamo un trattamento ottimale allo stato attuale”. Tuttavia, rispetto all'interazione con il farmaco, Choe precisa che è necessario “capire meglio l'utilizzo più efficace dell'aspirina prima di consigliarne un'assunzione regolare a tutti i pazienti affetti da cancro alla prostata”

 

Il potere dell'aspirina nella prevenzione del cancro è stato confermato da una revisione di numerosi studi elaborata dalla rivista Lancet secondo cui il consumo di basse dosi di aspirina, soprattutto se si superano i 3 anni di assunzione, riduce il rischio di sviluppare qualsiasi tipo di cancro del 25%. Per cui, concludevano gli autori dello studio, "nella prevenzione del cancro va aggiunta un'aspirina giornaliera".

 

di Cosimo Colasanto (29/08/2012)

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