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Venti sigarette al giorno triplicano il rischio di emorragia cerebrale

Fumare fa male alla salute del cervello. Parola dei ricercatori della Seoul National University Hospital: chi fuma più di 20 sigarette al giorno corre un rischio triplo di emorragia cerebrale in seguito a rottura di un aneurisma. Lo stabilisce uno studio pubblicato sul Journal of Neurology Neurosurgery and Psychiatry che ha coinvolto 426 pazienti che hanno subito un'emorragia cerebrale (emorragia sub-aracnoidea) messi a confronto con un gruppo di soggetti sani.

 

Fumare rende più spesse e fragili le arterie o ne cambia addirittura la struttura. E le probabilità della rottura di un aneurisma, per la deformazione congenita di un'arteria o per un trauma, si sono dimostrate 2,83 volte più alte, anche considerando altri fattori di rischio come l'uso di sale, il peso e il diabete. Lo hanno dimostrato i dati che hanno preso in considerazione la storia sanitaria dei pazienti, ai quali è stato chiesto di dichiarare se e quanto fumassero. Il rischio si è dimostrato cumulativo: più si fumava più cresceva la possibilità che un aneurisma si rompesse.

 

Chiudere con il fumo, invece, riduce l'esposizione al rischio di emorragia di quasi il 59% nel giro di cinque anni, ma le persone che hanno fumato di più hanno un rischio 2,3 volte più alto di quelli che non hanno mai fumato. Per questo i ricercatori raccomandano “sforzi globali e forti” per prevenire le emorragie cerebrali. Le possibilità di sopravvivenza alla rottura di un aneurisma sono del 50%, ma l'invalidità può essere perenne.  

di red.
Pubblicato il 31/08/2012

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