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Contro l’influenza vaccino agli infermieri

Arriva l`influenza e per fermarla occorre vaccinare le categorie più esposte: bambini, anziani e... infermieri. Ci sarebbe, infatti, una relazione diretta tra il numero degli operatori sanitari vaccinati e la diminuzione dei casi di influenza tra i pazienti delle case di cura.     
Secondo una ricerca olandese pubblicata su Public Library of Science, circa il 60% delle infezioni può essere prevenuto se l`intero personale medico viene vaccinato. Lo studio ha cercato di capire se una maggiore e più razionale vaccinazione degli operatori sanitari incrementa una sorta di “immunità di gruppo”. Questo tipo di protezione indiretta si verifica quando la quantità di persone immuni da un virus trasmissibile è tale da diminuire i contagi e proteggere dalla malattia non solo i vaccinati ma anche coloro che non lo sono.  
La maggior parte dei Paesi occidentali raccomanda il vaccino ai lavoratori del settore sanitario. Un consiglio spesso inascoltato. I ricercatori hanno invece confermato la necessità di queste linee-guida: per prevedere il tasso di contagio a seconda delle unità somministrate a infermieri e medici, Carline Van den Dool e i suoi colleghi hanno simulato al computer una epidemia in una casa di cura con trenta posti letto. Secondo il modello elaborato, se tutto il personale avesse assunto il vaccino, i casi di influenza sarebbero precipitati di quasi due terzi.
Ciò significa che pur non avendo debellato completamente il virus la diffusione del vaccino tra gli operatori sanitari è stata determinante, frenando soprattutto i contagi tra gli over 75.     
Gli autori però avvertono che “lo studio è basato su modelli matematici e i suoi risultati dovranno essere approfonditi in successivi studi sul campo”. Tuttavia la ricerca evidenzia l`importanza di un “vaccino unico”, diffuso gratuitamente e capace di far superare la soglia che garantisca l`immunità di gruppo. Una strada già sperimentata in Canada a partire dal 2000. Risultati: minor numero di decessi, meno consultazioni mediche e ricoveri e minori spese per pazienti e servizio sanitario nazionale.     

di paolo fiore
Pubblicato il 03/11/2008