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Quando riconosce l'odore della mamma il bebè inizia a poppare

Appena nati i bimbi si attaccano alla propria mamma e iniziano a prendere il latte dal seno se ne riconoscono l'inconfondibile mix di odori: a dirigere la prima poppata, quindi, non sarebbero solo i feromoni come si riteneva fino ad oggi - sostanze bio-chimiche che generano reazioni  in altri individui della stessa specie che vengono a contatto con esse -, ma il riconoscimento dell'inconfondibile "firma" degli odori emanati dalla pelle e dal corpo della mamma.


Lo studio, condotto su un gruppo di topi, è stato effettuato da ricercatori inglesi e statunitensi guidati da Darren Logan del Wellcome Trust Sanger Institute britannico e pubblicato sulla rivista Current Biology. Secondo la teoria prevalente fino a oggi, spiegano i ricercatori, i neonati verrebbero spinti a succhiare dal seno della madre dai feromoni, che li spingerebbero verso l'impulso innato a nutrirsi per sopravvivere: i nuovi risultati, invece, mettono in evidenza che a fare la differenza sarebbe il riconoscimento dell'odore della madre.

 

Una possibilità è che i mammiferi abbiano sviluppato entrambe le strategie olfattive affinché la suzione venisse avviata: «Abbiamo dimostrato per la prima volta - spiega Logan - che nei topi l'allattamento non è una risposta innata ai feromoni, ma una risposta appresa, fondata sul riconoscimento di un mix di odori: il profumo unico della madre». «Questi risultati - concludono i ricercatori - suggeriscono che i mammiferi hanno sviluppato strategie multiple per garantire l'insorgenza di questo comportamento fondamentale per la sopravvivenza».

di Miriam Cesta
Pubblicato il 08/10/2012