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Dislessia: la voglia di leggere aumenta con smartphone e tablet

I bambini che soffrono di dislessia possono essere invogliati a leggere utilizzando delle applicazioni per smartphone e tablet. La proposta arriva da Lenin Grajo, esperto dell'Università di Saint Louis (Stati Uniti), secondo cui il trucco per riuscire a compensare le difficoltà nella lettura di chi è affetto da questo disturbo sta nel rendere la lettura un'attività piacevole. E le applicazioni per i cellulari possono rappresentare uno degli strumenti informatici per stimolare il bambino a leggere e scrivere divertendosi.

 

“E' l'approccio multisensoriale – spiega Grajo - a rendere i libri molto interattivi”, a volte anche grazie alla presenza di fotocamera e registratore. “Se chiedete a un bambino con dislessia di leggere un libro, vi dirà che non è capace. Ma con queste applicazioni i bambini amano davvero fare queste attività di lettura”. A giovarne sono le capacità di leggere, scrivere, sillabare e studiare che, inoltre, possono aiutare ad aumentare l'autostima anche fra i banchi di scuola.

 

Le possibilità di invogliare i bambini a leggere vanno, però, anche al di là di smartphone e tablet. Anche attività quotidiane, come cucinare seguendo una ricetta o partecipare a una caccia al tesoro, permettono al bambino di “leggere senza accorgersene. Quando ci si rende conto di divertirsi a fare qualcosa, vi si partecipa di più, e con essa si migliora”.

di Silvia Soligon
Pubblicato il 23/11/2012