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Tra fritti e dolci, a Natale non abbassare la guardia con i bambini. Ma senza divieti

Grandi disponibilità di panettoni, torroni, pandori e dolci natalizi tipici preparati in casa che, di solito, non hanno tra le loro caratteristiche principali la leggerezza. Porzioni mai eccessive e pasti nutrizionalmente bilanciati, proprio come nel resto dell'anno, possono aiutare a far fare qualche strappo alla regola senza esagerare. Senza divieti.

La regola dei 5 pasti - «Il Natale è una festa soprattutto per i bambini, ed è difficile pensare di poterli sottrarre dalle numerose “dolci tentazioni” di panettoni, torroni, cioccolato - spiega Gian Vincenzo Zuccotti, direttore della Clinica pediatrica Luigi Sacco di Milano -. È comunque però necessario cercare di far mantenere loro un’alimentazione adeguata, impegnandosi a sostenere le buone abitudini alimentari come in ogni altro periodo dell’anno: prima colazione, spuntini leggeri, pasti principali completi e nutrizionalmente bilanciati, abbondante acqua». Durante i pranzi e le cene in famiglia, di solito «super accessoriati», è bene cercare di «contenere le porzioni somministrate ai bambini ed evitare di proporre un’eccessiva quantità di cibo. Nella preparazione degli alimenti è consigliabile evitare di aggiungere sale e salse ai piatti destinati ai bambini che, pur nel rispetto delle tradizioni natalizie, non dovrebbero essere troppo elaborati, eccessivamente calorici e difficili da digerire».


I dolci natalizi - I dolci in questo periodo dell’anno sono particolarmente abbondanti e anche i bambini sono attratti dalla loro facile disponibilità. «Anche in questo caso la strategia corretta non è il divieto ma piuttosto il consumo moderato, evitando eccessi inutili e potenzialmente dannosi. In questo senso, anche il Natale può essere una buona occasione per educare i bambini a una corretta alimentazione e insegnare loro che qualche piccolo “peccato di gola” è lecito ma che il consumo di dolci e dolciumi, soprattutto se particolarmente calorici ed elaborati come nel caso dei dolci tipici natalizi, deve essere occasionale e non diventare un’abitudine alimentare».

di red.
Pubblicato il 24/12/2012