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Attenti agli chef in tv: ricette meno salutari dei piatti pronti del supermercato

Le ricette realizzate dagli ormai famosissimi chef televisivi saranno pure gustose e bellissime da vedersi, ma risultano piene di grassi, calorie, sale e zuccheri in modo maggiore rispetto ai piatti pronti del supermercato, di quelli da tirare fuori dal congelatore da mettere direttamente nel microonde o in padella. I dati che hanno portato a queste conclusioni arrivano da un articolo pubblicato sul sito del British Medical Journal.


Già studi precedenti avevano suggerito che sia i pasti pronti che si acquistano al supermercato sia le ricette degli chef televisivi hanno il potere di influenzare la dieta delle persone, ma nessuno studio finora ne aveva esaminato nel dettaglio le caratteristiche nutrizionali.

Quindi, un team di ricercatori britannici dell'Nhs Tees e della Newcastle University ha analizzato il contenuto nutrizionale delle ricette di quattro chef televisivi e dei piatti pronti di tre diverse marche da supermercato, per un totale di 100 pasti per ogni gruppo. Hanno poi confrontato i dati raccolti con le linee guida sull'alimentazione pubblicate  dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e dalla Food Standards Agency (FSA), l'autorità responsabile della sicurezza e dell'igiene alimentare nel Regno Unito.

Dal confronto con i dati dell'Oms e dell'Fsa è emerso che nessuna ricetta e nessun pasto pronto rispetta pienamente le raccomandazioni impartite dalle due autorità, e che entrambi i tipi di pasti tendevano ad essere ad alto contenuto di proteine, grassi, grassi saturi e sale, a basso contenuto di carboidrati e nei limiti indicati per quanto riguarda lo zucchero. In particolare, poi, i piatti degli chef del piccolo schermo sono risultati meno sano dei piatti pronti in quanto contenevano più calorie, proteine, grassi e grassi saturi e molte meno fibre rispetto ai piatti pronti (il 4% dei quali sono risultati conformi alle raccomandazioni dell'Oms). «Questo studio dimostra che né le ricette create dagli chef televisivi, né i piatti pronti prodotti dalle tre principali catene di supermercati britannici sono in grado di soddisfare gli standard nutrizionali nazionali e internazionali per una dieta equilibrata - spiegano gli autori -. Inoltre, le ricette tv sembrano meno sane rispetto ai piatti pronti».

di Miriam Cesta
Pubblicato il 27/12/2012