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Così migliorano l’umore: ecco come funzionano gli antidepressivi

Un nuovo passo avanti è stato fatto nella comprensione del funzionamento dei farmaci antidepressivi. Se, infatti, risultano noti gli effetti che questi medicinali sortiscono, ancora non sono invece del tutto conosciute le cause del miglioramento del tono dell`umore che questi farmaci inducono nei pazienti. L`esatto meccanismo è stato rivelato da un nuovo studio che ha dimostrato come l`effetto antidepressivo dei farmaci non dipenda dalla neurogenesi (nascita e differenziazione di nuove cellule nervose) nell`ippocampo, ma dal rimodellamento neuronale che queste medicine stimolano in determinate aree cerebrali.
La ricerca, pubblicata su Molecular Psychiatry, è stata condotta dalla School of Health Sciences dell`University of Minho di Braga, in Portogallo, in collaborazione con l`istituto tedesco Max-Planck Institute for Psychiatry di Monaco.
Diversi studi effettuati in passato hanno dimostrato come l`effetto sull`umore, al di là dell`azione del farmaco, dipenda anche da altri fattori, dalle modificazioni a livello nucleare nella cellula, alla neurogenesi a livello dell`ippocampo. Attraverso questo studio i ricercatori hanno però dimostrato come il miglioramento dell`umore non dipenda dalla neurogenesi, ma dal rimodellamento neuronale che questi medicinali inducono.
Durante la ricerca gli studiosi hanno applicato un protocollo di induzione di stress e di stimoli depressogeni ad alcuni topolini di laboratorio. Nelle ultime due settimane dell`esperimento i ricercatori hanno poi somministrato ai topi dei farmaci antidepressivi associati ad agenti bloccanti la neurogenesi a livello dell`ippocampo. Lo scopo degli autori era quello di vedere se, bloccando la neurogenesi, l`effetto antidepressivo dei farmaci risultasse ridotto o modificato.
Gli esiti della ricerca hanno dimostrato che i farmaci antidepressivi mantengono la loro azione di miglioramento dell`umore nonostante l`inibizione della neurogenesi ippocampale. I ricercatori hanno quindi messo in evidenza che i miglioramenti dell`umore dipendono dal rimodellamento neuronale, e in particolare dalla creazione,  a livello dell`ippocampo e della corteccia prefrontale, di nuovi contatti tra le cellule nervose attraverso la formazione di nuove sinapsi e tramite il rimodellamento dendridico.

di m.c.
Pubblicato il 05/11/2008