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Più intelligenti con il chewing gum: masticare ossigena il cervello

Masticare chewing gum potrebbe stimolare a tal punto il flusso di sangue nel cervello da aumentare l'intelligenza. A dimostrarlo è uno studio pubblicato su Brain e Cognition in cui un gruppo di ricercatori giapponesi ha analizzato cosa succede nel cervello mentre si mastica una gomma, concentrando i loro studi sulle capacità di attenzione e la velocità di processamento delle informazioni dei 17 individui coinvolti nei loro esperimenti. I test hanno confermato quanto ipotizzato dagli autori: masticare aumenta sia l'eccitamento, sia la lucidità mentale. Non solo, il chewing gum influenza anche la capacità di controllare i movimenti, portando, in ultimo, a miglioramenti nelle performance cognitive.

 

I partecipanti, tutti adulti senza particolari problemi di salute di età compresa tra i 20 e i 34 anni, sono stati sottoposti a risonanza magnetica funzionale mentre partecipavano ad un semplice test. A seconda della direzione di una freccia mostrata al centro di uno schermo dovevano premere un tasto con il pollice destro o con quello sinistro. Ogni partecipante ha partecipato all'esperimento sia masticando il chewing gum, sia senza avere nulla in bocca. Per eliminare possibili fattori distraenti sono state utilizzate gomme da masticare inodori e insapori. Ne è emerso sai che il tempo medio di reazione era significativamente minore mentre gli individui masticavano – con un miglioramento del 10% -, sia che la masticazione può arrivare ad attivare fino a 8 diverse aree del cervello coinvolte nell'attenzione e nelle funzioni esecutive.

 

I risultati ottenuti aggiungono ulteriori dettagli ad un processo su cui i ricercatori si sono concentrati più volte negli ultimi anni. Benché fossero stati raccolti dati a supporto dell'ipotesi che la gomma da masticare aiuti a mantenere e sostenere le capacità cognitive e a migliorare o recuperare la memoria di lavoro – quella che serve a immagazzinare temporaneamente le informazioni per utilizzarla, ad esempio, per acquisire nuove nozioni e fare ragionamenti -, nessuno studio aveva ancora svelato quale fossero i meccanismi alla base di questo fenomeno. “questi risultati – concludono i ricercatori giapponesi - indicano che la masticazione induce un aumento del livello di eccitazione e di attenzione in aggiunta a un effetto sul controllo del movimento e, di conseguenza, questi effetti potrebbero portare a miglioramenti nelle performance cognitive”.

di Silvia Soligon
Pubblicato il 11/02/2013