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Contro glicemia e obesità
puntare sul «rosso»
La lotta al diabete e all`obesità ha un nuovo alleato: è il resveratrolo, una sostanza contenuta nell`uva - e nel vino rosso - che sarebbe in grado di prevenire l`aumento di peso e l`insorgenza del diabete. Ad affermarlo è una ricerca guidata dai ricercatori dell`University of Louis Pasteur di Illkirch, in Francia, frutto di una collaborazione internazionale tra enti olandesi, statunitensi e svizzeri. Attenzione, però, a non esagerare col vino con la scusa di non voler ingrassare: per ottenere l`effetto desiderato, avvertono gli studiosi, sarebbe infatti necessario berne diversi litri al giorno.
I ricercatori hanno sviluppato il farmaco sintetico Srt1720, del tutto simile alla sostanza contenuta nell`uva, dopo aver constatato in uno studio precedente che il resveratrolo è in grado di contrastare l`accumulo di grassi anche in una dieta altamente calorica.
L`esperimento, i cui risultati sono stati pubblicati su Cell Metabolism, è stato dunque condotto su un gruppo di topolini. Per 10 settimane è stata loro somministrata una dieta ricca di grassi e, contemporaneamente, una bassa dose di Srt1720.
I risultati hanno messo in evidenza che gli animali non erano affatto ingrassati. La spiegazione, secondo gli studiosi, è che il farmaco costringe il metabolismo a bruciare più grassi di quanto farebbe normalmente. Assunto poi in dosi maggiori, il medicinale ha impedito completamente l`aumento di peso nei topi, e si è dimostrato un elemento di fondamentale importanza nella regolazione del livello degli zuccheri nel sangue, fattore essenziale per scongiurare il rischio di diabete.
Gli studiosi hanno inoltre rilevato l`assenza, almeno apparentemente, di effetti collaterali. Tuttora, però, la strada per iniziare i test sugli uomini ancora non è stata battuta: gli scienziati sostengono infatti la necessità di svolgere ulteriori studi per garantire la sicurezza e l`efficacia del farmaco prima di sperimentarlo sugli esseri umani.
In ogni caso, spiegano gli studiosi, per fare effetto l`Srt1720 dovrà essere affiancato a un cambiamento nello stile di vita: dieta sana ed esercizio fisico continueranno a essere indispensabili. D`altronde, si sa, i miracoli non esistono, e senza sacrifici non si ottengono risultati duraturi.
I ricercatori hanno sviluppato il farmaco sintetico Srt1720, del tutto simile alla sostanza contenuta nell`uva, dopo aver constatato in uno studio precedente che il resveratrolo è in grado di contrastare l`accumulo di grassi anche in una dieta altamente calorica.
L`esperimento, i cui risultati sono stati pubblicati su Cell Metabolism, è stato dunque condotto su un gruppo di topolini. Per 10 settimane è stata loro somministrata una dieta ricca di grassi e, contemporaneamente, una bassa dose di Srt1720.
I risultati hanno messo in evidenza che gli animali non erano affatto ingrassati. La spiegazione, secondo gli studiosi, è che il farmaco costringe il metabolismo a bruciare più grassi di quanto farebbe normalmente. Assunto poi in dosi maggiori, il medicinale ha impedito completamente l`aumento di peso nei topi, e si è dimostrato un elemento di fondamentale importanza nella regolazione del livello degli zuccheri nel sangue, fattore essenziale per scongiurare il rischio di diabete.
Gli studiosi hanno inoltre rilevato l`assenza, almeno apparentemente, di effetti collaterali. Tuttora, però, la strada per iniziare i test sugli uomini ancora non è stata battuta: gli scienziati sostengono infatti la necessità di svolgere ulteriori studi per garantire la sicurezza e l`efficacia del farmaco prima di sperimentarlo sugli esseri umani.
In ogni caso, spiegano gli studiosi, per fare effetto l`Srt1720 dovrà essere affiancato a un cambiamento nello stile di vita: dieta sana ed esercizio fisico continueranno a essere indispensabili. D`altronde, si sa, i miracoli non esistono, e senza sacrifici non si ottengono risultati duraturi.
di nadia comerci (06/11/2008)
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Commenti dei lettori
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- Il problema è (lo dice l`OMS) che non esiste una dose di vino con la quale non si esagera: non esiste una dose minima che non porti danni.

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