Logo salute24

La via del cioccolato per stanare i tumori golosi di zucchero

Il nuovo metodo potrebbe diventare routine in soli 18 mesi

Fra poco più di un anno la diagnosi dei tumori potrebbe essere più dolce. Un nuovo studio pubblicato su Nature Medicine dai ricercatori dell'University College di Londra ha infatti dimostrato l'efficacia di una tecnica che identifica le masse tumorali sulla base della quantità di zucchero assorbita dall'organismo, nettamente superiore in presenza di un tumore maligno. Per questo il cioccolato, le bevande gassate e altri cibi carichi di zucchero potrebbero essere utilizzati proprio per diagnosticare il cancro.

 

Il metodo messo a punto dai ricercatori londinesi si basa sul fatto che dopo l'ingestione di zuccheri i tumori diventano luminescenti. Questo fenomeno permette di identificare le masse tumorali attraverso una risonanza magnetica. L'analisi, spiega Mark Lythgoe, responsabile dello studio, “può essere effettuata dopo aver consumato una bevanda zuccherata, come una cola o un succo di frutta, o un alimento. Possiamo identificare un cancro utilizzando la stessa quantità di zucchero presente in mezza tavoletta di cioccolato di dimensioni standard”. Il tutto senza effetti collaterali, senza dover utilizzare le radiazioni necessarie per stanare i tumori con le metodiche tradizionali ed eliminando la necessità di sottoporre i pazienti a delle iniezioni. Proprio l'assenza di radiazioni fa sì che questa nuova tecnica possa essere utilizzata anche durante la gravidanza e nei bambini e con una maggiore frequenza. “Se un medico vuole seguire la risposta del cancro a un trattamento – spiega Lythgoe – può scansionare il tumore su base settimanale, o anche quotidiana”.

 

Secondo i ricercatori la nuova metodica potrebbe diventare una routine in soli 18 mesi. “Non dobbiamo perfezionare la tecnica, funziona così com'è – ha sottolineato Lythgoe -. Nel giro di un anno potremo vedere gli ospedali adottarla”.

 

di Silvia Soligon
Pubblicato il 09/07/2013