Logo salute24

Febbre, tosse e raffreddore: l’Australiana mostra i muscoli

Non è ancora entrata nel vivo, ma l`Australiana minaccia di essere molto "cattiva" e di mettere a letto ben 7 milioni di italiani o, nella migliore delle ipotesi, almeno 3. Le temperature che si abbassano, pioggia e vento, stanno facendo da battistrada all`influenza, che quest`anno si presenta più virulenta che in passato.  In particolare, i virologi riuniti a Roma per fare il punto della situazione, segnalano che uno dei due ceppi della temuta Australiana potrebbe mettere a dura prova gli italiani tra starnuti e febbroni da cavallo. Ma non solo: medici e badanti, e comunque tutti quelli che hanno contatti con soggetti a rischio, dovrebbero vaccinarsi.
"L`unico scudo contro l`influenza - spiega Pietro Crovari, infettivologo dell`Università di Genova - è il vaccino". Non abbassare la guardia, avvisano gli esperti. Anche perché i dati che arrivano dagli Usa sono sempre allarmanti. Una buona prevenzione, soprattutto per le fasce a rischio, ultrasessantacinquenni, bambini e pazienti con patologie croniche, è essenziale. "È importante non sottovalutarla - precisa Aurelio Sessa, responsabile influenza della Società italiana di medicina generale (Simg) - come spesso si tende a fare con l`influenza. Questo malanno, invece, secondo i dati di cui disponiamo, potrebbe essere responsabile di ben 8.000 decessi l`anno, con l`84% delle vittime con più di 65 anni. Negli Usa arriva a uccidere addirittura 36 mila persone l`anno". Tuttavia sono spesso proprio i medici a dare il cattivo esempio, pur venendo ogni giorno a contatto con tanti pazienti e anziani "fragili".

di cosimo colasanto
Pubblicato il 07/11/2008