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Internet, al via il primo programma per la cura della dipendenza

Inaugurato negli Stati Uniti lunedì 9 settembre

Dopo il riconoscimento, risalente alla scorsa primavera, della dipendenza da Internet come possibile disturbo mentale, suggellata dalla sua inclusione nella Sezione III del DSM-5 (la quinta edizione del manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali), ora questo problema avrà il primo centro dedicato alla sua cura. E' infatti prevista per lunedì 9 settembre l'inaugurazione del programma per la cura della dipendenza da Internet del Bradford Regional Medical Center, in Pennsylvania (Usa).

 

Organizzato da esperti del campo e specialisti dei processi cognitivi, il programma – 10 i giorni di durata e 14 mila dollari il costo, a totale carico del paziente - è rivolto alle persone che perdono il controllo della propria vita a causa dell'ossessione nei confronti del web e prevede valutazioni psicologiche, terapie di gruppo e un periodo di disintossicazione digitale durante il quale è proibito utilizzare Internet o un computer per 72 ore, a costo di dover avere a che fare con depressione, irritabilità o atteggiamenti violenti. Ogni ciclo prevede il coinvolgimento di 4 pazienti, ricoverati nell'ala della clinica riservata alle dipendenze, cui viene insegnato come ridurre al minimo l'uso di Internet e ad evitare le App che potrebbero creare dei problemi.

 

Lanciato da Kimberly Young, psicologa che si occupa di questo fenomeno dall'ormai lontano dal 1996, il programma vuole aiutare a risolvere un problema che, complice la sempre più ampia diffusione del web, appare ogni giorno più evidente. “Internet è gratis, legale e senza grassi” ha commentato l'esperta, secondo cui queste sue caratteristiche rendono quello della dipendenza dalla rete un fenomeno potenzialmente “più pervasivo dell'alcolismo”.

di Silvia Soligon
Pubblicato il 10/09/2013