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Smettere di fumare? Le «elettroniche» funzionano

Lo studio è stato pubblicato su Lancet

Le sigarette elettroniche, anche conosciute con l’appellativo più alla moda di “e-cig”, aiutano a smettere di fumare alla pari dei cerotti alla nicotina. A sostenerlo è uno studio pubblicato su Lancet dai ricercatori dell’Università di Auckland (Nuova Zelanda) da cui emerge che, in sei mesi di terapia per cercare di chiudere con le sigarette, il 7,3% di chi aveva utilizzato le “e-cig” aveva smesso definitivamente rispetto al 5,8% di chi, invece, aveva fatto affidamento sui cerotti alla nicotina.

 

Lo studio è stato realizzato monitorando lo stile di vita - e i tentativi di smettere di fumare - di 657 fumatori. Dalla ricerca è emerso anche che le sigarette elettroniche aiuterebbero a dimezzare la quantità di sigarette fumate ogni giorno più di quanto non riescano a fare i cerotti alla nicotina: dopo sei mesi dall’inizio dello studio, infatti, il 57% degli utilizzatori delle sigarette elettroniche aveva decurtato della metà il numero di “bionde” giornaliere, contro il 41% di chi aveva usato i cerotti. Studi futuri dovranno essere condotti su numeri più ampi, spiegano i ricercatori, per appurare se le sigarette elettroniche possono, a lungo termine, avere effetti negativi sulla salute. “I nostri risultati - spiega Chris Bullen, primo autore della ricerca - non mostrano differenze nette tra le sigarette elettroniche e i cerotti alla nicotina in termini di interruzione del vizio, ma di certo rilevano che le e-cig siano più efficaci nell’aiutare i fumatori ad abbassare il numero di sigarette fumate ogni giorno”.

di m.c.
Pubblicato il 09/09/2013

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