Logo salute24

Aterosclerosi: scoperto il ruolo delle cellule staminali

Interagiscono con il colesterolo cattivo, favorendo la formazione delle placche

Le cellule staminali giocano un ruolo fondamentale nella formazione delle placche tipiche dell'aterosclerosi: la scoperta è stata effettuata da un gruppo di ricercatori dell’Università di Buffalo (Usa) che hanno pubblicato i risultati del loro studio su PLoS One. Dalla ricerca statunitense emerge che alti livelli del colesterolo cosiddetto "cattivo" (il colesterolo Ldl) stimolano la produzione delle cellule progenitrici delle staminali emopoietiche (le Hematopoietic Stem/Progenitor Cells o HSPC), favorendo la formazione delle placche tipiche della patologia cardiovascolare. "Concentrandosi sulle interazioni tra il colesterolo e le cellule progenitrici delle staminali emopoietiche spiega Thomas Cimato, primo autore della ricerca - il nostro studio apre un potenziale nuovo approccio per prevenire infarto e ictus". 

 

Lo studio - Lo studio è stato effettuato estendendo agli esseri umani risultati precedentemente ottenuti su animali da laboratorio dai ricercatori della Columbia University di New York (Usa). I ricercatori hanno dimostrato che il colesterolo cattivo modula i livelli di cellule staminali che formano i neutrofili, i monociti e i macrofagi, tutte cellule coinvolte nella formazione delle placche aterosclerotiche. Il prossimo passo, spiega Cimato, sarà scoprire se le cellule progenitrici delle staminali emopoietiche sono collegate - così come accade per il colesterolo cattivo - a eventi cardiovascolari come infarto e ictus. 


Terapie alternative alle statine - Secondo i ricercatori questa scoperta potrebbe favorire lo sviluppo di terapie utili in combinazione con le statine o, nel caso di soggetti con intolleranze, di trattamenti che potrebbero essere utilizzati in sostituzione delle statine stesse.

di Miriam Cesta
Pubblicato il 17/02/2014