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Luce sulla "doppia" velocità della Sla Il 29 in piazza per i malati

L'analisi dei motoneuroni potrebbe svelare prima ancora che la Sclerosi laterale amiotrofica si manifesti quanto la malattia sarà veloce. A scoprirlo uno studio condotto in collaborazione tra l’Istituto ‘Mario Negri’ e l'Università di Sheffield pubblicato su Brain che ha analizzato il comportamento delle cellule nervose che comandano i muscoli per il movimento e la respirazione, i motoneuroni appunto, in due tipi di topi portatori dello stesso gene mutato responsabile della malattia, ma in un caso con un decorso lento, in un altro veloce.

 

L'obiettivo è identificare biomarcatori utili, molecole “spia” in grado di prevedere la progressione della malattia e di monitorare  l'efficacia di trattamenti sperimentali. “Lo studio ha messo in evidenza che all'esordio dei sintomi, cioè prima ancora che ci sia debolezza muscolare, tra i due modelli di topo con rapida e lenta progressione si osservano differenze importanti nei motoneuroni”, spiega Giovanni Nardo dell’Irccs Istituto di Ricerche Farmacologiche ‘Mario Negri’ che ha condotto gli esami sui motoneuroni con la collaborazione di Pamela Shaw, direttrice del Sheffield Institute for Translational Neuroscience (SITraN) dellUniversità di Sheffield. “In particolare si sono osservate differenze – continua Nardo - nel modo in cui queste cellule reagiscono attivando più o meno intensamente dei meccanismi di danno, come ad esempio la disfunzione dei mitocondri e del trasporto assonale, e l'alterata degradazione proteica a scapito di quelli protettivi, come l'attivazione di una risposta di difesa immunitaria”.  

 

In Italia sono circa 5 mila le persone colpite da questa malattia. E la ricerca sulla malattia che attualmente non ha una cura va di pari passo con l'assistenza ai malati e alle loro famiglie. Il 29 settembre Aisla, l'Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, celebra la VI Giornata Nazionale sulla Sla. In 120 piazze italiane (qui le piazze) ci sarà la campagna di raccolta fondi “Un contributo versato con gusto”: a fronte di una piccola offerta sarà infatti possibile ricevere una bottiglia di vino Barbera d’Asti DOCG e i fondi raccolti saranno utilizzati da Aisla per finanziare il progetto “Operazione Sollievo”, un progetto a favore dei pazienti colpiti dalla malattia invalidante. Il progetto prevede sostegno economico, supporto per la gestione del malato tra le mura domestiche e fornitura di strumenti utili a migliorare la qualità della vita. Fino al 6 ottobre sarà inoltre possibile sostenere Aisla inviando un sms di 2 euro al 45502 da tutti i cellulari o chiamando da rete fissa.

di co.col.
Pubblicato il 25/09/2013