X

Ti potrebbe interessare anche

Bambini, ecco come il cervello impara a parlare

  • Ico_email
  • print
  • Ico_ingrandisci_carattere
  • Ico_diminuisci_carattere
Poesia_cervello

La poesia è
come musica
per il cervello

Leggere testi poetici riattiva la memoria e favorisce l'introspezione

La poesia attiva le stesse aree cerebrali che rispondono all'ascolto della musica. La scoperta, prima nel suo genere, è frutto del lavoro di un gruppo di ricercatori dell'Università di Exeter (Regno Unito), che hanno pubblicato i risultati delle loro ricerche sul Journal of Consciousness Studies.

 

Lo studio ha coinvolto 13 volontari, la cui attività cerebrale è stata monitorata mediante risonanza magnetica funzionale durante la lettura di una poesia e di un testo di prosa. L'analisi dei dati raccolti ha svelato che la poesia attiva gli stessi circuiti cerebrali coinvolti nella risposta alla lettura di qualsiasi testo, ma che rispetto ad un racconto o ad un manuale tecnico attiva anche diverse regioni del cervello responsabili di quel “brivido lungo la schiena” che può essere scatenato dall'ascolto della musica. Queste aree sono localizzate principalmente nell'emisfero destro del cervello e includono anche porzioni associate all'introspezione e alla memoria. Queste ultime vengono attivate dalla poesia più intensamente rispetto a quelle associate alla lettura. In altre parole, leggere una poesia può diventare un'esperienza introspettiva che riporta a galla ricordi custoditi nel cervello.

 

“Si tratta di uno studio preliminare – ha precisato Adam Zeman, primo autore dello studio – ma fa parte di un lavoro che ci sta aiutando a dare un senso psicologico, biologico e anatomico all'arte”.

di Silvia Soligon (18/10/2013)

Lascia un commento

Fai una domanda

I commenti sono editati da parte della redazione.