Logo salute24

Con smartphone e tablet Europa diventa sempre più miope

Gli esperti lanciano l'allarme: la miopia colpisce più di 1 europeo su 3

Più di un europeo su tre convive con la miopia, una quota decisamente superiore a quella registrata trent'anni fa, quando a soffrire di questo disturbo era un europeo su cinque. A fare il punto della situazione è Antonio Scialdone, direttore dell'Ospedale Oftalmico Fatebenefratelli di Milano, che in occasione del 35esimo Congresso nazionale di chirurgia della cataratta e della refrattiva ha sottolineato come anche se la predisposizione genetica gioca un ruolo fondamentale, fra i responsabili principali dell'aumento dell'incidenza di questo disturbo della vista c'è l'uso scorretto ed eccessivo delle nuove tecnologie: televisori, computer, smartphone e tablet.

 

“Troppo a lungo i giovani avvicinano gli occhi a questi schermi – sottolinea Scialdone – Questo comporta un continuo sforzo di messa a fuoco, un prolungato accomodamento della vista a vedere da vicino”. Di conseguenza la capacità di mettere a fuoco da lontano diminuisce. Non solo, passare molto tempo di fronte ad uno schermo porta ad ammiccare di meno e altera in modo cronico il film lacrimale. Ad aggravare ulteriormente la situazione è la luce blu diffusa da alcuni televisori e dai led di smartphone e tablet, che danneggia la retina, sfocando la visione e diminuendo il contrasto. Infine, chi passa molto tempo di fronte allo schermo del computer ammicca di meno.

 

Per contenere il problema Scialdone consiglia di utilizzare televisori dagli schermi più grandi, che permettono di osservarli anche ad una certa distanza. Inoltre anche la luce naturale può essere d'aiuto. “Se i bambini stanno più tempo all'aperto – spiega l'esperto - si riduce il rischio di miopia perché la dopamina, sostanza prodotta nella retina con la luce naturale, è importante per trasmettere le immagini al cervello e sembra in grado di evitare la crescita eccessiva dell'occhio, che porta alla miopia”.

di red.
Pubblicato il 21/10/2013