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Melanoma, un nuovo esame del sangue semplificherà la diagnosi

Messo a punto da ricercatori scozzesi, misura i livelli di un singolo gene

La lotta contro il melanoma potrebbe presto avvalersi di un'arma in più. Si tratta di un test basato su una semplice analisi del sangue presentato per la prima volta dai ricercatori dell'Università scozzese di Dundee durante la conferenza del National Cancer Research Institute che si sta svolgendo a Liverpool in questi giorni.

 

Il metodo si basa sulla valutazione dei livelli del gene Tfp12 nel sangue dei pazienti. Secondo Tim Crook, autore delle ricerche che hanno portato alla messa a punto di questo muovo test, misurare i livelli di Tfp12 nel sangue rappresenta “un modo semplice e accurato per scoprire quanto è avanzata la malattia, così come un indizio precoce per sapere se allarmarsi perché ha già iniziato a diffondersi”. In questo modo, ha spiegato il ricercatore, medici e pazienti avrebbero a disposizione importanti informazioni in fasi più precoci della malattia rispetto a quanto permesso dalle metodiche attualmente disponibili.

 

Oggi la diagnosi e il trattamento del melanoma non sono semplici. “Ci sono sempre più prove che gli utlimi trattamenti siano più efficienti in queste fasi precoci – ha precisato Crook – e se riuscissimo ad identificare i pazienti il cui tumore ha appena iniziato a diffondersi potremmo aumentare significativamente le probabilità di sconfiggere la malattia”. 

 

Crook e colleghi hanno identificato ancheun altro potenziale marcatore, Nt5e, associato alla diffusione delle forme aggressive di melanoma. Secondo i ricercatori questo biomarker potrebbe essere il possibile bersaglio di nuovi trattamenti utili soprattutto nel caso in cui il tumore si fosse già esteso al cervello, ai polmoni o ad altri organi.

 

di Silvia Soligon
Pubblicato il 21/01/2014