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Allergie, il vaccino in gravidanza può proteggere il bambino

Ridurrebbe il rischio di asma, allergie alimentari ed eczemi

Le donne che soffrono di allergie potrebbero ridurre il rischio che i loro figli sviluppino disturbi di tipo allergico sottoponendosi al vaccino antiallergico prima o durante la gravidanza. A suggerirlo è uno studio presentato al convegno annuale dell'American College of Allergy, Asthma and Immunology (Acaai).

 

L'ereditarietà delle allergie è un fenomeno particolare. Infatti i genitori allergici non trasmettono ai figli l'allergia di cui soffrono, ma il rischio di sviluppare una forma allergica. Capita così che se il rischio che il figlio di una coppia di individui non allergici abbia a che fare con un'allergia si attesta tra il 10 e il 15%, per i figli di due persone allergiche questa probabilità arriva al 75%. Se, invece, solo uno dei due genitori è allergico il rischio varia tra il 30 e il 40%.

 

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“La nostra ricerca ha rilevato tendenze che suggeriscono che le donne che ricevono il vaccino contro l'allergia prima o durante la gravidanza riducono il rischio che il loro bambino abbia l'asma, allergie alimentari o eczemi - ha spiegato Jay Lieberman, membro dell'Acaai - Studi precedenti suggeriscono che le madri possono passare al feto fattori protettivi che possono ridurre le possibilità del loro bambino di sviluppare una malattia allergica e questi fattori protettivi vengono aumentati dall'immunoterapia contro le allergie”. “I vaccini contro le allergie non sono solo efficaci, ma anche efficienti in termini di costi - ha aggiunto Warner Carr, presidente dell'Immunotherapy and Diagnostic Committee dell'Acaai - L'immunoterapia può tradursi in risparmi per la sanità compresi fra il 33 e il 41%”.

di Silvia Soligon
Pubblicato il 25/01/2017

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