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Ferro e acido folico, gli "amici" delle donne in dolce attesa

Non solo una dieta sana da seguire prima e durante la gravidanza: per avere tutti i nutrienti al posto giusto per affrontare i 9 mesi di gestazione non possono mancare acido folico, colina e ferro. E la "finestra" di tempo entro cui è più importante che questi nutrienti vengano assorbiti dall'organismo materno è compresa tra i mesi che precedono il concepimento e le prime settimane che lo seguono.  

 

Acido folico: la regolare supplementazione di acido folico iniziata prima del concepimento riduce il rischio di  difetti del tubo neurale del 50-70%. Per ottenere questi benefici, oltre a una alimentazione corretta ed equilibrata ricca in frutta (arance,  mandarini, clementini, succhi freschi di agrumi), verdura (spinaci, carciofi, indivia, bieta, broccoli,  cavoli), è necessaria una supplementazione giornaliera di acido folico: l'Istituto superiore di sanità raccomanda "alle donne che programmano una gravidanza, o che non ne escludono la possibilità, di assumerne regolarmente almeno 0,4 mg al  giorno". E’ fondamentale che l’assunzione inizi almeno un mese prima del concepimento e continui per tutto il primo trimestre di gravidanza. 

 

Ferro: Per far fronte alla rapida espansione del volume del sangue e alla crescita dei tessuti le donne in gravidanza devono assumere più ferro, quasi il doppio (30 mg al giorno) del quantitativo di una donna non incinta (10-15 mg al giorno). Oltre a consumare alimenti ricchi di ferro come carne magra, pesce, pollame, frutta a guscio e cereali arricchiti, il ministero della Salute spiega che "le linee guida consigliano un apporto di 30 mg di ferro durante la gestazione e l’aumentata assunzione andrebbe consigliata alla prima visita ginecologica dopo il concepimento". Secondo il ministero della Salute è "consigliabile la contemporanea assunzione di  alimenti ricchi di Vitamina C e acido citrico per l’incremento dell’assorbimento del ferro".

di m.c.
Pubblicato il 03/12/2013