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Record fumatori: quota un miliardo sempre più vicina

Ma il numero di chi ha il vizio è in diminuzione

Il numero dei fumatori, a livello mondiale, è in crescita rispetto a 30 anni fa – si è passati infatti dai 721 milioni di fumatori del 1980 ai 967 milioni del 2012 – ma il dato è meno negativo di quello che potrebbe apparire: secondo gli studiosi del Washington's Institute for Health Metrics and Evaluation (IHME), infatti, l’aumento in termini assoluti del numero di chi ha il vizio delle sigarette dipende dalla crescita della popolazione mondiale - raddoppiata negli ultimi 50 anni - mentre guardando con più attenzione si rileva che, al contrario, la percentuale di persone che fuma è diminuita. I dati dello studio, raccolti in 187 Paesi e pubblicati su Jama, mettono infatti in evidenza che attualmente, a livello globale, a fumare sono circa 3 uomini su 10 (il 31%) e una donna su 20 (il 6%) contro, rispettivamente, il 41% e il 10% del 1980.

 

Il problema di salute pubblica risulta particolarmente importante nei Paesi in via di sviluppo, dove i tassi di fumatori raggiungono le vette massime. Dal report pubblicato su Jama emerge anche la classifica dei paesi con più uomini fumatori (dati aggiornati al 2012), che vede in cima alla lista Timor Est, con il 61% della popolazione avvezza al fumo, seguito da Indonesia, Kiribati, Armenia e Papua Nuova Guinea. I Paesi in cui il numero di uomini che fuma è più basso risultano essere le due isole caraibiche di Antigua e Barbuda, dove ad avere il vizio è meno del 5%, e tassi molto bassi si registrano anche a Sao Tome e Principe e in Nigeria, Etiopia e Ghana. Tra i Paesi in cui negli ultimi anni è di molto aumentato il numero di fumatori ci sono Bangladesh, Cina e Russia, mentre Canada, Islanda, Norvegia e Messico sono le nazioni in cui sono stati registrati i tassi più alti di successo nello smettere di fumare o nell’indurre la popolazione a non iniziare affatto.

 

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità milioni di vite potrebbero ancora essere salvate con la continua implementazione delle politiche anti-fumo, tra cui l'aumento tasse sulle sigarette e la messa a punto di leggi che vietino di fumare in luoghi pubblici.

 

di Miriam Cesta
Pubblicato il 09/01/2014