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Nanotecnologie: contro il dolore cronico un microchip sotto pelle

Primo impianto in Italia eseguito dai medici dell'Ospedale Santa Chiara

Un microchip iniettabile contro il dolore cronico: è stato impiantato a Pisa, per la prima volta in Italia, e promette di essere una soluzione per tutte quelle persone affette da dolore cronico che non rispondono ad alcuna terapia. Iniettabile, wireless e senza batteria, il dispositivo è stato impiantato dai medici dell'Ospedale Santa Chiara nell'Unità operativa di Terapia del dolore.

 

Costituito da un microfilo di circa 1 mm di diametro e della lunghezza di circa 10 cm, il sistema di micristimolazione contiene al suo interno un microchip in grado di decodificare i comandi trasmessi dall’esterno con sistema wireless e di commutarli in segnali elettrici da rinviare direttamente ai nervi e ai tessuti. Come spiega Giuliano De Carolis, autore dell'impianto, “la particolarità dell’innovativo sistema è che i nuovi microstimolatori sono molto piccoli e sfruttando la tecnologia wireless possono essere impiantati senza la necessità di fili di connessione e batterie interne, come invece avviene con i tradizionali neuro stimolatori".

 

Piccoli e facili da impiantare, i microstimolatori iniettabili vengono posizionati senza la necessità di procedure chirurgiche invasive, con anestesia locale tramite un apposito ago, riducendo, conclude De Carolis, "le possibili complicanze operatorie nonché i tempi di procedura e i relativi costi economici, e offrendo la possibilità di impianto anche a quei pazienti che, per diversi fattori di rischio, non potrebbero essere sottoposti a una procedura chirurgica per il posizionamento di uno stimolatore di tipo tradizionale".

 

di red.
Pubblicato il 08/04/2014