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Sangue e globuli artificiali grazie alle cellule staminali?

A metterlo a punto sono stati ricercatori scozzesi. Ora si attendono i risultati degli studi clinici

Sangue umano prodotto in laboratorio adatto a qualsiasi trasfusione: l'obiettivo potrebbe essere più vicino del previsto se le sperimentazioni del prodotto messo a punto dai ricercatori dell'Università di Edimburgo dovessero fornire un responso positivo. Guidati da Marc Turner, gli scienziati hanno infatti sviluppato un metodo per produrre sangue in cui sono presenti solo globuli rossi del gruppo O (considerabile, quindi, “donatore universale”) a partire da cellule staminali pluripotenti ottenute in laboratorio da prelievi di cellule umane adulte.

 

“Anche se altrove sono state condotte ricerche simili – ha commentato Turner – questa è la prima volta che qualcuno ha creato del sangue artificiale corrispondente agli standard appropriati di qualità e sicurezza per la trasfusione in un essere umano”. Infatti il sangue ottenuto a partire dalle staminali secondo il metodo dei ricercatori scozzesi è esente dal rischio di contaminazioni microbiche che in passato hanno scatenato grandi problemi in seguito a trasfusioni condotte senza eseguire gli opportuni controlli di sicurezza.

 

Il prossimo passo consisterà nella sperimentazione dell'utilizzo del nuovo sangue artificiale. Grazie ad adeguati finanziamenti tra il 2016 e il 2017 il materiale prodotto da Turner e collaboratori sarà utilizzato per effettuare trasfusioni in pazienti affetti da talassemia, una patologia che può necessitare il ricorso a numerose infusioni di sangue da donatore.

 

Foto: © abhijith3747 - Fotolia.com

di s.s.
Pubblicato il 17/04/2014