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Allergia ai pollini: i consigli del ministero della Salute

Filtri anti-polline in auto e ore ideali per uscire le "mosse" anti-allergia

Pazza primavera, che almeno per via delle piogge frequenti quest'anno è meno “nemica” di chi soffre di allergia. Ma è sempre bene tenere alta la guardia, per evitare i sintomi fastidiosi che comporta. Il ministero della Salute li ha raccolti in una sezione del suo sito interamente dedicata alla pollinosi, l'allergia causata dalla reazione immunitaria all'inalazione dei pollini. Consigli semplici ma utili, per rendere la vita migliore a chi deve difendersi da starnuti, prurito e occhi rossi.

 

Gli allergici li conoscono bene: si chiamano periodi di pollinazione (qui si spiega cosa sono e a quali periodi corrispondono). Durante la stagione “calda”, quindi, è importante prestare attenzione a queste regole:


le uscite nelle ore di maggiore concentrazione pollinica, preferendo le uscite in prima mattina o tarda serata;

 

le gite in campagna, soprattutto se è presente vento e, in special modo, non passeggiare nei prati dove sia stato fatto di recente il taglio dell'erba;

 

i viaggi in macchina o in treno con i finestrini aperti. Se si viaggia in macchina, usare preferibilmente un impianto di aria condizionata, munito di filtri di aerazione anti-polline;

 

le attività all’aperto nelle ore centrali della giornata, soprattutto nelle giornate soleggiate e ventose fare attenzione agli eventi temporaleschi;

 

in casa tenere chiuse le finestre durante le ore centrali della giornata;

 

a scopo preventivo possono essere anche consigliati, quando è possibile, brevi soggiorni in clima marino durante il periodo della pollinazione, dato che al mare la concentrazione atmosferica dei pollini è relativamente bassa.

 

di Redazione
Pubblicato il 29/04/2014