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Allarme per i cocktail di droghe: tra i giovani si diffonde il "fai da te"

Al primo posto nell'uso la cannabis, ma avanzano eroina e smart drugs

“Tre studenti su quattro hanno fatto, almeno una volta nella vita, uso di droghe e/o abuso di alcol, psicofarmaci o gioco d'azzardo. Fra questi, il 17% ha già un comportamento a rischio di dipendenza: una quota in crescita. Ma a destare preoccupazione non e' solo l'incremento, bensì anche la tendenza a improvvisarsi 'alchimisti', mescolando sostanze e principi psicoattivi con effetti sconosciuti, stimolanti, allucinogeni, smart drugs, cannabis, eroina, cocaina". A lanciare l'allarme è il volume “Consumi d'azzardo: alchimie, normalità e fragilità” curato da Sabrina Molinaro, Roberta Potente e Arianna Cutilli della Sezione di epidemiologia e ricerca sui servizi sanitari dell'Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche (Ifc-Cnr) di Pisa, che illustra i principali risultati dello studio Espad Italia 2013

 

Fai da te pericoloso - La cannabis è la sostanza più utilizzata dai giovani: 580mila quelli che nel 2013 l'hanno assunta almeno una volta, più di 75mila la consumano quasi quotidianamente mentre oltre il 60% ne ha fatto uso meno di 10 volte durante l'anno. A a sorpresa, dopo anni sottotraccia, l'eroina torna ad attrarre anche i più giovani: le statistiche dicono che circa 28mila teenager italiani l'hanno provata nel corso del 2013 e 16mila di questi addirittura sono frequent-users. Poi ci sono i poli-consumatori: "Dei quasi 600 mila studenti italiani che nel 2013 hanno utilizzato sostanze psicoattive illegali, pari a un quarto di tutti gli studenti, l'83% ne ha usata una sola: nel corso dello scorso anno, quindi, i cosiddetti poli-consumatori sono stati circa 100mila, pari al 4,3% dell'intera popolazione studentesca. E un terzo di questi ne fa un uso consistente, moltiplicando i rischi associati all'assunzione".

 

Polvere bianca e smart drugs – Sono 65.000 studenti che hanno fatto uso di cocaina, 20.000 i frequent users, in aumento dello 0,8% dall'ultima rilevazione. Aumentano anche le ragazze tra 14 e 15 anni. Arrivano principalmente da Internet, invece, le “droghe furbe”: le smart drugs sono state provate da 27mila (1,2%) studenti nel corso del 2013.

di Redazione
Pubblicato il 19/05/2014