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Tumore del pancreas, le regole dell'alimentazione corretta

Scelte giuste e qualche accorgimento in cucina: ecco come mangiare per prevenirlo e favorire la guarigione

L'alimentazione è un prezioso alleato sia per chi vuole prevenire il tumore del pancreas, sia per chi sta già lottando contro questa patologia, che nel solo 2013 ha colpito ben 12.200 italiani. A portare l'attenzione sull'argomento sono stati i chirurghi, gli oncologi e i nutrizionisti che lo scorso 7 giugno hanno incontrato i pazienti e i loro familiari al Policlinico Campus Bio-Medico di Roma per confrontarsi con loro e fornire consigli e suggerimenti gratuiti.

 

“E' stato dimostrato che una corretta alimentazione non solo aiuta a prevenire il tumore del pancreas, ma aumenta anche l’efficacia delle terapie”, ha spiegato Roberto Coppola, responsabile dell'Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale del Policlinico Campus Bio-Medico. “Non è il singolo alimento a fare la differenza – ha precisato Sara Emerenziani, nutrizionista dell’Unità Operativa di Gastroenterologia del Policlinico – ma il bilancio energetico, fatto dalla quantità di cibo assunto e delle energie perse. Per la prevenzione del tumore del pancreas è importante non prendere chili di troppo, ma nei pazienti in cura bisogna cercare di vincere diverse problematiche, come nausea e inappetenza, che determinano spesso una perdita di peso, a sfavore del proseguimento delle terapie”. In termini pratici tutto ciò si concretizza nelle 8 regole riassunte nell'opuscolo distribuito nel corso dell'incontro: controlla il peso e mantieniti sempre attivo; più cereali, legumi, ortaggi e frutta; scegli la qualità e limita la quantità di grassi; assumi zuccheri, dolci e bevande zuccherate nei giusti limiti; bevi ogni giorno acqua in abbondanza; poco sale, rieducando il palato con spezie ed erbe aromatiche; sì alle bevande alcoliche, ma solo in quantità controllata; varia spesso le tue scelte a tavola.

 

A questi consigli gli esperti hanno aggiunto quelli per comporre un buon carrello della spesa: leggere attentamente le etichette nutrizionali; ridurre ai minimi termini dei grassi che aumentano il colesterolo “cattivo” (in particolare quelli saturi tipici dei formaggi e delle carni grasse e quelli trans presenti, ad esempio, nei fritti); consumare almeno 2 porzioni al giorno di verdura e di 2-3 porzioni di frutta e un piatto di legumi, in modo da garantire la giusta assunzione di fibre. “Ma il nostro impegno – ha spiegato lo chef Fabio Campoli, noto per i consigli sulla cucina sana dispensati su RaiUno– è anche quello di coniugare il mangiar sano con il gusto”. Per questo non sono mancati nemmeno i consigli per esaltare le proprietà nutritive degli ingredienti utilizzati in cucina. “Ad esempio, condire le verdure prima di passarle velocemente in padella, limitando i tempi di cottura anche in rapporto alle dimensioni dei vegetali prima tagliati. Oppure – ha aggiunto Campoli – eliminare l’olio utilizzato per rosolare il cibo e condire poi con buon extravergine a crudo”.

 

Foto: © reineg - Fotolia.com

di red.
Pubblicato il 12/06/2014

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