Logo salute24

Stress, memoria a rischio

Quando si prolunga nel tempo può far perdere i ricordi a breve termine

Quando si entra nella terza età la memoria non è minacciata solo dai naturali processi di invecchiamento. Secondo un nuovo studio pubblicato sul Journal of Neuroscience dai ricercatori dell'Università dell'Iowa anche lo stress gioca la sua parte. Gli esperimenti, condotti sui ratti, hanno infatti dimostrato che livelli di ormoni dello stress superiori alla norma sono associati alla diminuzione delle connessioni nervose nell'area del cervello che controlla la memoria a breve termine e alla riduzione delle capacità mnemoniche.

 

Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno valutato la capacità dei ratti di percorrere un labirinto a diverse età. In un caso gli animali avevano un'età paragonabile ai 65 anni dell'uomo, nell'altro a 20 anni di vita umana. Incrociando i risultati ottenuti dai ratti con i dati relativi ai loro livelli di ormoni dello stress è stato scoperto che ad avere maggiori difficoltà a districarsi nel labirinto erano gli animali anziani con livelli di ormoni dello stress maggiore.

 

Questi risultati, uniti alla scoperta che livelli elevati di ormoni dello stress portano alla perdita graduale delle sinapsi nella corteccia prefrontale del cervello, suggerisce che un eccesso di stress nella terza età potrebbe portare a problemi di memoria. “Gli ormoni dello stress sono uno dei meccanismi che riteniamo portino all'alterazione del cervello– ha precisato Jason Radley, coautore della ricerca – Come un sasso sul bagnasciuga, dopo anni e anni potrebbe rompersi e scomparire”.

 

Foto: © contrastwerkstatt - Fotolia.com

di Silvia Soligon
Pubblicato il 23/06/2014