Logo salute24

Tumori a prostata e vescica: in Italia naso elettronico per la diagnosi

I test per valutarne l'efficacia verranno svolti dal Policlinico Gemelli

Un dispositivo di ultima generazione dal costo di circa 25 mila euro ma che necessita di poca manutenzione: sono queste le caratteristiche del naso elettronico che sarebbe in grado di diagnosticare, in modo semplice e non invasivo, la presenza di tumori a prostata e vescica. I primi ricercatori in Italia a testarne l'efficacia saranno i medici del Policlinico Gemelli di Roma: "Siamo i primi in Italia a usare questo dispositivo, e l'obiettivo è verificare se può sostituire gli esami attuali - spiega Pierfrancesco Bassi, direttore della clinica Urologica dell'ospedale romano -. I tumori che prevediamo di rilevare sono quello della vescica, il più costoso per il servizio Sanitario Nazionale, e quello della prostata, entrambi a diretto contatto con l'urina e che quindi rilasciano in questo liquido molecole che si possono 'annusare'".  

 

Per testare se il naso elettronico ha un'efficacia diagnostica paragonabile alle tecniche attualmente in uso i ricercatori romani effettueranno i primi test su 100 pazienti con tumore e proseguiranno poi le analisi parallelamente agli esami tradizionali. 

 

Il dispositivo - di cui non si conosce ancora la reale efficacia - sembrerebbe essere capace di distinguere efficacemente tra il tumore alla prostata e l'ipertrofia prostatica benigna, due condizioni che attualmente vengono spesso confuse dai test del sangue e che per una diagnosi precisa necessitano dell'impiego di metodi più invasivi. "L'idea di utilizzare gli odori per le diagnosi non è nuova - sottolinea Bassi -. Si pensi ad esempio al fatto che alcune infezioni danno cattivo odore".

 

di m.c.
Pubblicato il 05/09/2014