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Alimentazione e sport Ecco il decalogo contro il diabete

Alimentazione sana e attività fisica sono la chiave per prevenire il diabete. Non sono necessarie sfiancanti ore di corsa e palestra. Sarebbero già sufficienti trenta minuti al giorno di movimento leggero, come fare una passeggiata o preferire le scale all`ascensore.
Questi e altri consigli fanno parte del “Decalogo barometro sul diabete e attività fisica in Italia” stilato in collaborazione con l`Aniad, l`Associazione nazionale italiana atleti diabetici. L`iniziativa fa parte della campagna anti-diabete “Dawn” (Diabetes Attitudes Wishes & Needs), patrocinata da ministero del Welfare, Federazione internazionale contro il diabete e Associazione diabete Italia.
Dieci, semplici regole, facili da seguire e confortate da certezze scientifiche:
1. Una regolare attività fisica è necessaria per ottenere un buono stato di salute psico-fisico e migliorare la qualità di vita.
2. La sedentarietà e una cattiva alimentazione predispongono l`insorgenza delle moderne malattie croniche: obesità e diabete di tipo 2.
3. La crescita vertiginosa di obesità e diabete nell`adulto e nel bambino devono essere contrastate, in prima istanza, con la modifica degli stili di vita: alimentazione e attività fisica.
4. Un sano stile di vita (attività fisica regolare e alimentazione corretta), è in grado di prevenire o ritardare l`insorgenza del diabete di tipo 2 ed è un mezzo terapeutico efficace al pari della terapia farmacologica. Nelle persone con diabete di tipo 1 contribuisce, unitamente alla terapia farmacologica a un consapevole miglioramento nella gestione del controllo metabolico, del benessere psico-fisico e dell`autostima.
5. Un sano stile di vita prevede almeno 30 minuti di attività fisica di intensità lieve/moderata.
6. Per ottenere maggiori benefici è necessario un impegno complessivo di 60 minuti in attività fisica ad intensità moderata/intensa nell`arco della giornata.
7. Per intraprendere un programma di esercizio sicuro ed efficace, sono fondamentali: una valutazione preliminare da parte del medico, la prescrizione e la supervisione dell`esercizio da parte dell`esperto in attività motoria.
8. Qualora non sussistano controindicazioni, è auspicabile integrare all`esercizio aerobico (ad esempio cammino, bicicletta, nuoto) l`esercizio di forza (esercizi con i pesi) unitamente a esercizi per la flessibilità (ginnastica a corpo libero).
9. L`integrazione tra l`attività fisica nel tempo libero e l`esercizio fisico supervisionato e controllato è la condizione ideale per ottenere i massimi benefici.
10. Per trasformare questi principi in azioni è necessaria l`interazione dei principali attori coinvolti nel processo: istituzioni, medici, esperti dell`esercizio, associazioni di persone con diabete ed educatori.

di paolo fiore
Pubblicato il 14/11/2008