Logo salute24

Terza età: il benessere degli anziani è anche una questione di olfatto

Sempre di più oggi si fa strada un approccio integrale al benessere degli anziani che coinvolge fattori psicologici, ma anche percettivi

Dalla domotica alla mobilità urbana, passando per i temi sanitari dell'integrazione socio-sanitaria, della riabilitazione e le innovazioni per l'assistenza domiciliare e in comunità ad anziani e non autosufficienti. Sono i temi che saranno trattati nel corso della VI Edizione del Forum sulla Non Autosufficienza che si terrà a Bologna il 19 e 20 novembre prossimi. Tante le novità che saranno presentate e che puntano a soluzioni dedicate al benessere di chi vive in situazioni di svantaggio. È il caso degli anziani ospitati temporaneamente o per lunghi periodi in strutture sanitarie, cliniche, residenze sanitarie assistenziali o case di cura. Sempre di più oggi si fa strada un approccio integrale al benessere degli anziani che coinvolge fattori psicologici, ma anche percettivi: per ridurre la cesura tra l'ambiente domestico e quello comunitario si passa anche attraverso segnali fisici ed emozionali, come la mancanza di odori che disturbano.

 

Tra le innovazioni che saranno presentate in occasione del Forum un sistema che consente di neutralizzare gli odori sgradevoli mediante l'attivazione di processi biologici che disgregano il residuo organico ed inorganico dalle superfici. Si chiama ONS (Odor Neutralizing System) il sistema pensato a vantaggio degli ospiti, degli operatori e dell'ambiente nato dalla collaborazione tra l’Università degli Studi di Bologna, È COSÌ Health Division, Archimede R&D, È COSÌ Ricerca & Sviluppo, unità di ricerca di un'azienda italiana specializzata nella produzione di prodotti per l'igiene di comunità.

"Dopo l’ideazione del sistema ONS, abbiamo voluto sottoporlo a un percorso di validazione accademica - spiega Daniele Cantagalli,responsabile R&D in È COSÌ e direttore tecnico dell’officina di produzione PMC -. Per questo E’ Così, insieme ad Archimede R&D, ha chiesto ed ottenuto la collaborazione dell’Università di Bologna che ha subito messo a disposizione propri specialisti per lo sviluppo del progetto. Gli studi completati ne hanno poi confermato l’efficacia e questa importante sinergia ha contribuito ad aggiungere ulteriore prestigio al progetto ONS"

Sentirsi a casa è anche una questione di odori

Dalle lenzuola alle superfici comuni, il sistema ideato dall'azienda forlivese punta a restituire qualità della vita a chi vive e opera all'interno degli stessi ambienti. Si facilita la rimozione della materia che origina gli odori fastidiosi, impedendone così la diffusione e controllandone la proliferazione microbica. Il risultato di test condotti nelle fasi di studio e collaudo su camere di degenza, servizi igienici, wc, lavelli mostra nelle successive 72 ore al primo utilizzo una riduzione della carica batterica del 79%. Un intervento che offre maggiore sicurezza igienica, ma anche benefici ecologici. L’impiego di questo tipo di sistemi ridimensiona considerevolmente sia la quantità di detergente che di acqua utilizzata, mentre la presenza di catalizzatori naturali non inquinanti permette un impiego più mirato e ridotto dei disinfettanti con maggior impatto ambientale.

 

 

foto: © Dark Vectorangel - Fotolia.com

[aggiornato 18-11-2014]

di co.col.
Pubblicato il 04/11/2014