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Ospedali, vietato fumare anche negli spazi esterni: presentato il progetto

Al via strutture 'smoke free'. L'iniziativa è rivolta sia ai medici che ai pazienti

Divieto di fumo dentro e fuori le mura dell'ospedale, rivolto sia ai pazienti che ai medici. E presenza di personale medico appositamente incaricato e formato per agire da "motivatore" e monitorare l’abitudine al fumo di pazienti e personale e aiutarli a trovare la propria strada per chiudere con il vizio. Il progetto per ospedali "smoke free", in cui il divieto di fumare è esteso ai balconi, alle zone di passaggio e agli spazi aperti e vale tanto per i medici quanto per i pazienti si chiama "In Rete per ambienti sanitari liberi dal fumo" ed è stato realizzato dalla Rete Oncologica del Piemonte e Valle d’Aosta, la Rete Regionale HPH e il Centro di Prevenzione Oncologica del Piemonte. 

 

Come spiega il Direttore della Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta, Oscar Bertetto, il progetto, che è stato presentato durante il X Congresso della Società italiana di tabaccologia "è destinato ai pazienti, ma anche ai professionisti della salute. Le grandi organizzazioni sanitarie devono essere in grado di offrire ai fumatori, sia medici che pazienti, supporti e strategie per smettere. Siamo partiti dalla constatazione che gli operatori sanitari sono vittime del tabagismo in misura maggiore rispetto alla popolazione generale, 41% contro 25%, e oltre a danneggiare la propria salute rappresentano un esempio poco virtuoso per i propri assistiti". 

 

L'approccio al fumatore deve cambiare, spiega Fabio Beatrice, Presidente del Congresso SITAB: "è il Centro che deve raggiungerlo e fornirgli counseling per il suo percorso. Sono sempre di più le grandi aziende che intendono la protezione della salute dei lavoratori come un benefit e strutturano percorsi di cessazione in azienda. Proprio di recente la Comunità Europea su indicazione dell'International Agency for Research on Cancer  ha indicato le 12 regole per la prevenzione del cancro: al primo pasto la lotta al tabagismo, al secondo posto il luogo di lavoro come punto in cui gestire questa lotta".

 

Nella lotta al fumo negli ospedali particolare importanza sembrano avere i regolamenti e la comunicazione della politica antifumo: "Abbiamo constatato - continua Bertetto - che eliminare i posaceneri in prossimità degli ingressi funziona come un messaggio potente e deterrente".

di red.
Pubblicato il 14/11/2014