Logo salute24

Sci e snowboard, l'esperto: "Smettete quando vi sentite stanchi"

Il consiglio del chirurgo ortopedico vale soprattutto per chi scende in pista non in buona forma fisica

"Con i moderni sci e gli snowboard è allarme fratture per i cosiddetti 'sciatori della domenica'; da chirurgo ortopedico il mio consiglio è: smettete appena vi sentite stanchi, per non rischiare incidenti a volte purtroppo anche gravi". La raccomandazione - che in realtà vale per tutti, ma soprattutto per chi scende in pista non in buona forma fisica - arriva da Norberto Confalonieri, primario del CTO (Centro Traumatologico Ortopedico) degli Istituti Clinici di Perfezionamento di Milano.

 

Confalonieri spiega che i moderni sci - ovvero quelli "sciancrati" con la punta arrotondata e larga - curvano meglio degli sci alpini "vecchio stile" - quelli con lunghi e sottili - ma, spesso,  con troppa facilità e, se non si sanno controllare, diventano un problema per le ginocchia e per gli altri sciatori che passano nelle vicinanze. 


I danni provocati da sci e snowboard vedono interessati gli arti inferiori, soprattutto le ginocchia (52% con sci, 23% con gli snowboard); gli arti superiori (16% sci, 45% snowboard); cranio e viso (14% sci, 13% snowboard); torace, addome o bacino (7% sci; 11% snowboard). Quanto alle lesioni più frequenti, ci sono le distorsioni (36% sci; 18% snowboard); le contusioni (26% sci, 32% snowboard); al terzo posto le fratture (12% sci, 24% snowboard); al quarto le ferite (8% sci e 8% snowboard) e al quinto le lussazioni” (7% sci; 12% snowboard).

 

di red.
Pubblicato il 29/12/2014

potrebbe interessarti anche: