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Di fronte alla tv dipendenti e infelici

Difetti e pregi della tv: tutti convergono sul fatto che guardarla troppo a lungo faccia male, ma alla fine anche i suoi critici più convinti finiscono per arrendersi al piccolo schermo. Eppure, un nuovo studio ha dimostrato che i telespettatori più assidui sono spesso persone infelici. È quanto rivelano i dati emersi da uno studio condotto da John Robinson e Steven Martin dell`Università del Maryland, negli Usa, secondo i quali esiste una rilevante associazione tra il tempo trascorso di fronte alla tv e uno stato d`animo triste.
Lo studio è stato condotto su un mega-campione di 30 mila persone nell`arco di 30 anni, dal 1975 al 2006. I soggetti hanno compilato quotidianamente un diario annotando le attività eseguite nell`arco della giornata e lo stato d`animo corrispondente. Dai risultati è emerso che le persone più felici conducevano una vita sociale più attiva, partecipavano più frequentemente a riti religiosi, tendevano a votare di più e a leggere più giornali.
Al contrario, le persone infelici trascorrevano il loro tempo libero guardando la televisione e questa occupazione era anche annotata come molto soddisfacente. Ma, nello stesso tempo, se guardare la tv era ritenuto "sul momento" piacevole, il tempo libero così impiegato era considerato poco gratificante. Secondo Robinson "questi dati suggeriscono l`esistenza di un conflitto relativo al tempo trascorso di fronte alla tv che può fornire ai telespettatori un piacere a breve termine, ma provocare un malessere nel lungo periodo".
Gli autori hanno anche rilevato le altre "attrazioni" associate al consumo televisivo durante il tempo libero: lo spettatore non deve preoccuparsi di spostarsi in luoghi lontani, di  preparasi per uscire, di trovare compagnia, di fare progetti, di spendere soldi e in generale di utilizzare troppe energie. Questi fattori diventano particolarmente rilevanti in associazione con il carattere di "piacevole passatempo" che la tv assume nel breve periodo. Si tratta probabilmente del motivo che spinge più della metà degli americani a trascorrere in questo modo il loro tempo libero.
Tuttavia i ricercatori hanno osservato che il 20% dei telespettatori più assidui sono più infelici rispetto agli altri soggetti, a parità di altre condizioni quali livello di istruzione, reddito o età. Ciò che resta da spiegare è se sia l`infelicità a spingere le persone a vedere più tv o se anche la teledipendenza abbia la sua parte di colpa.

di nadia comerci
Pubblicato il 18/11/2008

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