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Grafene, il “materiale più sottile” ha proprietà anti-cancro

Non serve solo per realizzare i transistor: il grafene ha anche proprietà anti-tumorali. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Oncotarget dai ricercatori dell'Università di Manchester (Regno Unito), secondo cui il “grafene ossido” - una versione modificata del grafene, un nanomateriale costituito da fiocchi molto sottili di carbonio, dello spessore di un solo atomo – sarebbe capace di neutralizzare le cellule staminali tumorali, senza danneggiare quelle sane.

 

La ricerca è nata dalla constatazione che spesso i trattamenti convenzionali, come la chemioterapia e la radioterapia, non riescono, da soli, a eliminare le cellule staminali cancerogene, responsabili delle recidive e delle metastasi tumorali. Gli autori hanno, quindi, deciso di esaminare il potenziale terapeutico del “materiale più sottile esistente”. In particolare, hanno testato i fiocchi di grafene ossido sulle staminali tumorali provenienti da sei diversi tipi di cancro: al seno, al pancreas, al polmone, al cervello, alle ovaie e alla prostata.

 

Utilizzando una tecnica chiamata “tumor-sphere assay”, che misura la proliferazione delle singole cellule staminali in condizioni di crescita ancoraggio-indipendente, gli studiosi hanno scoperto che i fiocchi di ossido di grafene sono capaci d'inibire la formazione di tumori-sfere in tutti i sei tipi di cancro. Non risultano, invece, nocivi per le altre cellule cancerogene e per i fibroblasti.

 

"Le cellule staminali tumorali si differenziano per formare una piccola massa di cellule conosciute come «tumore-sfera» – spiega Aravind Vijayaraghavan, co-autore dello studio -. Durante lo studio, abbiamo visto che i fiocchi di ossido di grafene hanno impedito alle cellule staminali del cancro di formare i tumori-sfera, costringendole, invece, a differenziarsi in cellule staminali non cancerogene".

di Nadia Comerci s.p.
Pubblicato il 24/08/2015

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