Logo salute24

Contro l'artrite, staminali “convertite” in cartilagine

Scoperto metodo per trasformare le staminali in cellule cartilaginee e rigenerare i tessuti lesionati

Trasformare le staminali embrionali in cellule della cartilagine, per rigenerare le articolazioni danneggiate. È questo l'obiettivo di un nuovo protocollo messo a punto dai ricercatori dell'Università di Manchester (Regno Unito), che potrebbe, in futuro, consentire di curare l'artrite.

 

Il team, coordinato da Sue Kimber, ha realizzato un metodo per generare, da cellule staminali embrionali umane, le cellule condroprogenitrici, responsabili della formazione del tessuto cartilagineo. Nel corso di uno studio pubblicato sulla rivista Stem Cells Translational Medicine, gli esperti hanno impiantato le staminali modificate nelle articolazioni danneggiate delle zampe di alcuni topi. Dopo un periodo di 4 settimane, hanno osservato che la cartilagine lesionata era stata parzialmente riparata.

 

Trascorse 12 settimane dall'impianto, gli autori hanno riscontrato che la superficie cartilaginea appariva liscia e sana. Inoltre, dopo un altro po' di tempo, hanno rilevato che le cellule cartilaginee create dalle staminali umane erano ancora presenti e attive nel tessuto rigenerato. "Anche se la sperimentazione è ancora alle fasi iniziali – spiega Sue Kimber, che ha guidato la ricerca -, questo lavoro rappresenta un importante passo avanti nel trattamento di danni alla cartilagine, attraverso l'uso di cellule staminali embrionali per la formazione di nuovo tessuto".

 

Foto: © psdesign1 Fotolia.com

di Nadia Comerci s.p.
Pubblicato il 10/03/2015