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Cancro, rischio ridotto per i cinquantenni sportivi

L'attività fisica svolta dagli uomini di mezz'età influenza il loro stato di salute nei 20/30 anni successivi

Allenarsi regolarmente a 50 anni previene il rischio di ammalarsi di cancro al polmone e al colon-retto 20/30 anni dopo. È quanto emerge da uno studio pubblicato su JAMA Oncology dai ricercatori della University of Vermont di Burlington (Usa), secondo cui lo stato di salute degli uomini anziani dipende da quanta attività fisica abbiano svolto durante la mezz'età.

 

Nel corso della ricerca, gli autori hanno testato la resistenza fisica di 13.949 uomini di età compresa tra 46 e 50 anni, ai quali è stato chiesto di correre su un tapis roulant fino allo sfinimento. In seguito, gli esperti hanno monitorato i loro livelli di attività fisica ogni circa sei anni e mezzo, tra il 1971 e il 2009.

 

Al termine dell'analisi, è emerso che gli uomini che a 50 anni si allenavano regolarmente, correvano un rischio inferiore del 55% di sviluppare il cancro al polmone e un pericolo più basso del 44% di ammalarsi di tumore del colon-retto, rispetto a chi praticava attività fisica saltuariamente. Non sono emerse, invece, differenze in relazione al rischio di cancro alla prostata.

 

"I comportamenti e la forma fisica che caratterizzano le persone da giovani hanno un impatto sulla loro salute 20 o 30 anni più tardi - spiega la dott.ssa Susan Lakoski, che ha coordinato la ricerca -. Di questo la gente non si rende conto".

 

Foto: © Natalia Klenova - Fotolia.com

di Nadia Comerci s.p.
Pubblicato il 25/05/2018