Logo salute24

Autismo, possibile individuare l'origine di 1 caso su 3

Ricerca europea cerca di far luce sulle cause del disturbo, allo scopo di predisporre terapie personalizzate

Realizzata una tecnica innovativa che consente di individuare l'origine dell'autismo in un caso su tre. La metodologia, chiamata Array-CGH (Comparative Genomic Hybridization), è stata messa a punto dai ricercatori europei del Consorzio EU-AIMS, tra cui figurano anche gli studiosi italiani dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, diretti da Antonio Persico, docente di Neuropsichiatria Infantile e direttore del Laboratorio di Psichiatria Molecolare e Neurogenetica. Grazie a questa tecnica, spiegano gli esperti, sarà possibile predisporre terapie personalizzate.

 

Il metodo Array-CGH, testato su 200 famiglie, ha dimostrato una precisione 500 volte superiore a quella della tradizionale mappa cromosomica. Nel 30% dei casi, infatti, è riuscito a individuare la causa certa o altamente probabile dell'autismo. Alla mappatura del genoma, spiegano gli autori dello studio, seguirà presto l’attività di sequenziamento del Dna, che consentirà di verificare la presenza di eventuali "errori" nelle informazioni che compongono il codice genetico del soggetto.

 

“Grazie all’Array-CGH possiamo individuare in laboratorio cancellazioni e duplicazioni del Dna, spesso alla base dei disturbi, con una precisione cinquecento volte superiore a quella della tradizionale mappa cromosomica – spiega il prof. Persico –. Questo consentirà, in tempi forse più rapidi del previsto, di mettere a punto cure personalizzate”.

di Nadia Comerci s.p.
Pubblicato il 02/04/2015