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Antibiotico-resistenza: nel solo Regno Unito a rischio 80 mila morti

E' quanto emerge da un rapporto pubblicato dal governo britannico. Ma l'emergenza riguarda tutti

La notizia arriva dal Regno Unito, ma l'emergenza non riguarda solo i Paesi britannici: le infezioni causate dai batteri antibitotico-resistenti (Amr o Antimicrobial Resistance Infection) sono sempre di più e sempre più pericolose. Secondo le stime del National Risk Register of Civil Emergencies, rapporto pubblicato nelle settimane scorse dal governo britannico e i cui contenuti sono stati riportati dal quotidiano Guardian, nel Regno Unito le infezioni antibiotico-resistenti potrebbero causare, in caso di epidemia, fino a 200.000 casi di contagio e 80.000 vittime. Secondo il rapporto è necessario sviluppare nuove molecole antibiotiche perché, in caso contrario, anche operazioni attualmente considerate di routine potrebbero diventare procedure ad altissimo rischio.

 

Tra i batteri più pericolosi gli esperti indicano Escherichia coli, Klebsiella pneumoniae e Staphylococcus aureus. Nel rapporto si legge inoltre che il rischio di nuove infezioni da batteri antibiotico-resistenti è "destinato significativamente ad aumentare nel corso dei prossimi 20 anni".

 

Foto: © Dreaming Andy - Fotolia.com

di red.
Pubblicato il 07/04/2015