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Gli atleti più veloci e resistenti sono anche più fertili

La capacità di correre a lungo è indice di un buon livello di fertilità. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista PLoS ONE dai ricercatori dell'Università di Cambridge, nel Regno Unito, secondo cui gli uomini capaci di percorrere velocemente lunghe distanze, sarebbero dotati di una migliore capacità riproduttiva.

 

Nel corso della ricerca, gli autori hanno scoperto che gli uomini che erano stati esposti ad alti livelli di testosterone nel grembo materno, erano in grado di produrre una maggiore quantità di spermatozoi. Per verificare se questa capacità fosse associata ad abilità sportive, hanno esaminato le mani di 542 persone che, nel 2013, avevano partecipato a una maratona di 21 km a Nottingham (Inghilterra) e avevano tagliato il traguardo. Studi precedenti, infatti, avevano dimostrato che i figli delle donne che durante la gravidanza presentavano un’elevata presenza di testosterone, avevano il dito anulare più lungo dell’indice.

 

Al termine dell’analisi, è emerso che la maggior parte dei corridori più veloci aveva l’anulare più lungo dell’indice. In particolare, gli uomini che avevano il quarto dito più lungo avevano completato la gara con 24 minuti e 33 secondi di anticipo rispetto agli altri. Secondo gli studiosi, i risultati indicano che le abilità agonistiche potrebbero essere il risultato di un’esposizione prenatale al testosterone, e che, inoltre, potrebbe rappresentare un “segnale affidabile” del potenziale riproduttivo di un uomo.

di n.c.
Pubblicato il 29/05/2018