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Fumo, i metodi più efficaci per smettere

La consapevolezza che il fumo possa “nuocere gravemente alla salute” non basta. Chi fuma lo sa bene: smettere è dura. Oltretutto, anche chi è riuscito a rinunciare alle sigarette rischia, nei momenti difficili, di ricadere nel vizio. Eppure i metodi per smettere definitivamente ci sono. Ecco quelli che gli esperti ritengono più efficaci.

 

Incentivi economici - Secondo uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine dai ricercatori dell’Università della Pennsylvania di Philadelphia (Usa), la possibilità di ottenere un guadagno economico e di evitare una perdita di denaro potrebbe aiutare a smettere. La ricerca, che ha coinvolto 2.538 fumatori, ha dimostrato che il pericolo di perdere 150 dollari unito alla prospettiva di guadagnarne 650, ha aiutato a smettere il 52,3% dei partecipanti. Invece, la possibilità di vincere 800 dollari senza mettere a rischio il proprio denaro, ha fatto rinunciare alle sigarette solo al 17,1% dei volontari.

 

Forza di volontà - Solo i più disciplinati riescono a smettere senza alcun aiuto. Secondo gli studiosi, solo il 4-7% dei fumatori rinuncia alle sigarette contando solo sulle proprie forze. Per riuscirci, spiegano che è fondamentale prepararsi mentalmente ad affrontare le crisi d’astinenza. Quando il desiderio di accendere una bionda è impellente, gli esperti suggeriscono di bere un bicchiere d’acqua, di cercare di distrarsi concentrandosi su un altro pensiero, di fare una passeggiata o di chiacchierare con qualcuno.

 

Gioco di squadra - Smettere è più facile se si è in due a volerlo fare. È quanto emerge da uno studio pubblicato su JAMA Internal Medicine dai ricercatori dell’University College London di Londra, secondo cui provare a rinunciare al fumo insieme al partner aumenta le possibilità di successo. Allo stesso modo, se uno dei due cede alla tentazione, è probabile che anche la sua anima gemella fallisca.

 

Terapia sostitutiva della nicotina (NRT) - Esiste una vasta gamma di prodotti realizzati per aiutare i fumatori a superare le iniziali crisi d’astinenza e a scacciare il desiderio di accendere una sigaretta. Si tratta di inalatori, gomme, pastiglie, spray nasali e cerotti. Secondo un’analisi della letteratura scientifica in materia, che ha coinvolto i risultati di oltre 150 studi, l’impiego di questi sistemi aumenta del 50-70% le probabilità di riuscire a smettere.

 

Farmaci - Alcuni farmaci potrebbero aiutare a rinunciare al fumo, ma vanno utilizzati esclusivamente dietro prescrizione medica. In particolare, il medicinale antidepressivo bupropione aumenterebbe l’efficacia dei metodi sostitutivi della nicotina. Un altro farmaco, chiamato vareniclina, colpirebbe i recettori della nicotina nel cervello, riducendo il piacere derivante dal fumo.

 

Sigaretta elettronica - Anche se il dibattito in materia è ancora aperto, anche le e-cigarette potrebbero aiutare a smettere. Secondo uno studio pubblicato su The Lancet dai ricercatori dell’Università di Auckland (Nuova Zelanda), il 7,3% dei fumatori è riuscito a smettere grazie all’ausilio della sigaretta elettronica, mentre solo il 5,8% ci è riuscito utilizzando il cerotto.

di Nadia Comerci s.p.
Pubblicato il 28/05/2015