Logo salute24

Cancro, diagnosticati 14,9 milioni di nuovi casi nel 2013

Nel 2013, il cancro è stato diagnosticato a 14,9 milioni di persone e ha causato la morte di 8,2 milioni di individui. Ad affermarlo, in uno studio pubblicato sulla rivista Jama Oncology, è un team internazionale di ricercatori, che ha misurato il carico globale delle patologie oncologiche dal 1990 al 2013.

 

Gli autori hanno valutato l’incidenza di 28 forme di cancro in 188 diversi paesi. Analizzando i dati presenti nei registri tumori, negli archici anagrafici, nei rapporti autoptici e in altri documenti, hanno scoperto che la percentuale dei decessi causati dalla patologia è passata del 12% del 1990 al 15% del 2013. Inoltre, è emerso che dal 1990 gli anni di buona salute persi a causa del cancro sono aumentati del 29%, attestandosi nel 2013 a 196,3 milioni. Sempre nel 2013, a 14,9 milioni di persone è stato diagnosticato un tumore. Infine, gli studiosi hanno individuato le 10 forme di cancro più diffuse, nel 2013, fra le persone di età compresa tra 0 e 79 anni di tutto il mondo.


Polmoni, trachea e bronchi - Ci sono stati circa 1,8 milioni di nuovi casi e 1,6 milioni di decessi. Il 62% dei casi si è verificato nei paesi in via di sviluppo e il 38% nei paesi industrializzati. Il rischio di sviluppare la malattia è più diffusa tra gli uomini, 1 su 18, rispetto alle donne, 1 su 51.

 

Seno - Ci sono stati 1,8 milioni di nuovi casi e 464.000 morti nel 2013. Il 63% dei casi si è verificato nei paesi in via di sviluppo e il 37% in quelli industrializzati. La patologia colpisce una donna su 18.

 

Colon retto - Ci sono stati 1,6 milioni di nuovi casi e 771.000 decessi. Il 56% dei casi è stato diagnosticato nei paesi in via di sviluppo, mentre il restante 44% nei paesi industrializzati. La probabilità di sviluppare la malattia è più alta tra gli uomini,1 su 27, che tra le donne, 1 su 43.

 

Prostata - Ci sono stati 1,4 milioni di nuovi casi e 293.000 morti. Il 57% si è verificato nei paesi in via di sviluppo, il 43% in quelli industrializzati.

 

Stomaco - Ci sono stati 984.000 nuovi casi e 841.000 decessi. Il 77% dei casi si è verificato nei paesi in via di sviluppo e il 23% nei paesi industrializzati. La patologia colpisce un uomo su 36 e una donna su 84.

 

Fegato - Ci sono stati 790.000 nuovi casi e 818.000 decessi. L’86% dei casi si è verificato nei paesi in via di sviluppo e il 14% nei paesi industrializzati. La patologia colpisce un uomo su 45 e una donna su 121.

 

Cervice uterina - Ci sono stati 485.000 nuovi casi e 236.000 morti. L’85% dei casi si è verificato nei paesi industrializzati, mentre il restante 15% nei paesi in via di sviluppo. La malattia colpisce una donna su 70.

 

Linfoma non-Hodgkin - Ci sono stati 465.000 nuovi casi e 226.000 morti. Il 71% dei casi si è verificato nei paesi in via di sviluppo e il 29% in quelli industrializzati. Colpisce un uomo su 103 e una donna su 151.

 

Esofago - Ci sono stati 442.000 nuovi casi e 440,00 decessi. L’84% sono stati diagnosticati nei paesi in via di sviluppo e il 16% in quelli industrializzati. La malattia colpisce più gli uomini, 1 su 73, rispetto alle donne, 1 su 203.

 

Leucemia - Ci sono stati 414.000 nuovi casi e 265.000 decessi. Il 78% si è verificato nei paesi in via di sviluppo e il 22% in quelli industrializzati. La malattia colpisce più gli uomini, uno su 127, rispetto alle donne, 1 su 203.

di Nadia Comerci s.p.
Pubblicato il 03/06/2015