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Chirurgia

Medico italiano esegue
primo trapianto di trachea
con cellule staminali

È il primo trapianto di trachea al mondo a essere effettuato con innesto di cellule staminali della ricevente per evitare il rigetto: l`operazione, eseguita su una donna colombiana di 30 anni, è stata condotta da una équipe dell’Hospital Clinic di Barcellona guidati dal chirurgo italiano Paolo Macchiarini.
La descrizione dell`intervento, a cui hanno partecipato centri universitari italiani, inglesi e spagnoli, è stata pubblicata sulla rivista specializzata The Lancet. Quando è stata sottoposta all`intervento, Claudia Lorena Castello, madre di due figli di 15 e 4 anni, non respirava più da sola: a causa di una tubercolosi diagnosticata in ritardo aveva infatti la trachea gravemente compromessa e un polmone che stava per collassare.
L`organo che le è stato trapiantato è stato prelevato a Padova da una donna di 51 anni morta di emorragia cerebrale. La porzione di trachea è poi stata "ripulita" da tutte le cellule estranee, e innestata con le cellule staminali della ricevente per evitare crisi di rigetto. In sostanza, la trachea della donatrice ha fatto solo da supporto per consentire l`attecchimento delle staminali della donna e quindi la "ricrescita" del tessuto tracheale.
Intervistato da Elmundo.es, il chirurgo italiano ha spiegato che "le vie respiratorie sono la mia specialità. Erano 14 anni che studiavo come si potesse semplificare questo tipo di intervento".
Eseguito quattro mesi fa, l`intervento ha permesso alla donna di condurre una vita del tutto normale: adesso può giocare con i figli e compiere molte azioni che fino a prima del trapianto le risultava impossibile svolgere. "Claudia non poteva giocare con i suoi bambini, e non poteva né lavorare, né condurre una vita normale - ha detto il professor Macchiarini -. Ora può farlo: è il dono più bello che possiamo dare con il nostro lavoro".

di m.c. (19/11/2008)

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